Enogastronomia, libri e musica ad Arsita

Nel calendario concerti, escursioni e stand con piatti tipici. Ad agosto la rassegna “Una valle che legge”
ARSITA. Si chiama #Likeabacuccese 2021 il cartellone dell’estate di Arsita che include cultura, musica, tradizioni ed enogastronomia. Dopo le iniziative organizzate a giugno: l’Anello del Vecchio Cimitero; la Transumanza Verticale Arsitana e San Giovanni. Il fuoco, l’acqua, le erbe solstiziali, lunedì ci sarà “Nel cuore del parco” con momenti di ascolto di opere di musica classica ai piedi del Monte Coppe, nel Rifugio Fonte Torricella a quota 1700 metri.
Si partirà da Arsita e si proseguirà fino ad arrivare a Rigopiano dove sarà organizzato lo “sdjiuno”; successivamente avrà inizio la passeggiata verso il rifugio dove è previsto “Pranzo in vetta”. A ciascun viaggiatore saranno consegnate due bags contenenti un pass da mostrare allo staff, lo “sdjiuno”, il pranzo e due bottigliette d’acqua. Quota di partecipazione: 20 euro per i soci 25 per i non tesserati alla Pro Loco. La prenotazione è obbligatoria (eventi@viviarsita.it). L’1 e il 14 agosto torna il Deln Dlen Festival, ideato da un gruppo di ragazzi, “I Conviviali”, in memoria di Amedeo Trignani, scomparso nel 2011. Gli artisti che si esibiranno il primo agosto sono: Scarda, Via delle Indecisioni, ELam 900, Annibale, Francesco Colombo e Peppe Tboy Dj set. Il 14 agosto ci saranno: Tricarico, Mobili Trignani, Gianluca Di Marcoberardino, Stefano Di Nucci, Sons of Revolution e Mattia Dj set. Quota di partecipazione, con prenotazione obbligatoria, 25 euro il live e la cena negli stand o 15 live con consumazione. Il 2 agosto ci sarà il primo di 5 appuntamenti di “Una valle che legge” a cura dell’associazione Altofino. Vicino alla quercia di Santa Maria alle 18 ci sarà Franco Arminio per presentare il libro “Lettera a chi non c’era. Parole dalle terre mosse” (Bompiani).
Il 9 e il 10 agosto ci sarà Valfino al Canto. L’edizione 2021 si chiama “ValfinOFF” e ha scelto di imprimere un cambiamento alla manifestazione. Il concept che ne caratterizza il programma tenta di coniugare all’esigenza di godere delle bellezze della musica, del paesaggio e delle tradizioni, quella di mantenere un forte senso di responsabilità. Per queste ragioni è stata creata una versione delicata, d’ascolto e narrazione e condivisione. Tutte le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni previste per il Covid.
Evelina Frisa
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