Ente porto, il presidente è Verticelli

20 Gennaio 2017

Nel cda Di Giacinto la spunta su Cartone, eletti anche Squeo e Core. Nota stonata l’assenza in assemblea della Regione

GIULIANOVA. Nonostante il maltempo, si è svolta regolarmente l’assemblea consortile dell’Ente porto che ha designato presidente del consiglio di amministrazione per il quadriennio 2017–2020. La scelta è caduta sulla persona di Marco Verticelli, già ex vice-presidente della Regione Abruzzo. Consiglieri sono stati eletti Nello Di Giacinto, voluto fortemente dal sindaco di Giulianova Mastromauro, e Walter Squeo, sostituto di Vincenzino Speca in rappresentanza della marineria e della Camera di commercio su indicazione di Federpesca. L’unico ad essere confermato rispetto al vecchio consiglio è Gian Luigi Core, in quota Pd, il più giovane della nuova governance dell’Ente porto Giulianova. Alla prima riunione del nuovo cda si procederà alla nomina del vice-presidente che, secondo i rumors, potrebbe essere Di Giacinto anche se qualcuno all’interno del Pd spingerebbe sul nome di Core. Una partita tutta da giocare. Dunque Giuseppe Cartone, rappresentante delle associazioni, non è riuscito a spuntarla.

L’unica nota stonata registrata nell’ambito dell’assemblea consortile è stata l’assenza del rappresentante della Regione Abruzzo. Come si ricorderà, il precedente appuntamento è stato rinviato a ieri proprio su richiesta della Regione stessa in quanto l’assessore Dino Pepe era impegnato nella Capitale. Un’assenza che a qualcuno è apparsa strana, anzi stranissima essendo la Regione il socio di maggioranza relativa del consorzio Ente porto. Gli enti presenti si sono contati sulle dita di una mano: Provincia di Teramo, Comune di Giulianova, Comune di Alba Adriatica e Camera di commercio.

Subito dopo la nomina, Verticelli ha detto: «Innanzitutto vorrei ringraziare chi mi ha accordato questa fiducia per un incarico sicuramente prestigioso. Sarà mia cura lavorare assieme agli altri componenti del consiglio di amministrazione. Nello stesso tempo avrò premura di incontrare Paolo Vasanella che mi ha preceduto nel ruolo al fine di verificare assieme il lavoro fatto sino ad ora ed eventuali partite ancora aperte. Ritengo questo un giusto impegno di attenzione e di rispetto per chi ha lavorato per il bene dell’Ente porto». Il primo appuntamento di lavoro per Verticelli sarà sicuramente il completamento del nuovo braccio del molo nord, che dovrebbe essere esteso per ulteriori cento metri. C’è da attendere l’ok delle Opere pubbliche di Roma che non dovrebbe tardare ad arrivare, liberando quei 900mila euro necessari per il completamento della struttura portuale.

Alfonso Aloisi

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