Enti e uffici, dipendenti al lavoro da casa

Pronti Zooprofilattico, Provincia e Comune Giulianova: poi Comune Teramo e Camera di commercio
TERAMO. Con l'entrata in vigore dell'ultimo decreto Conte enti ed istituzioni si stanno attivando per promuovere, quanto più possibile, lo smart working. Tra questi l'Istituto zooprofilattico, dove sono allo studio le soluzioni più idonee per garantire al maggior numero di dipendenti di poter lavorare da casa. «Per quanto riguarda gli amministrativi nei prossimi giorni i dirigenti potranno decidere di collocare in smart working i dipendenti, magari in base ad una turnazione», spiega il direttore amministrativo Lucio Ambrosj, «mentre per quanto riguarda la parte scientifica organizzeremo il lavoro su due turni, così da evitare un affollamento di presenze e garantire al contempo tutte le nostre attività». Ambrosj sottolinea come allo Zooprofilattico sia stata chiesta la disponibilità a dare un sostegno alle attività connesse all'emergenza coronavirus sia a livello nazionale che regionale. «Abbiamo la potenzialità di effettuare fino a 700 tamponi al giorno», spiega Ambrosj, «e possiamo sequenziare i genomi. Ovviamente abbiamo dato la nostra piena disponibilità laddove ce ne fosse bisogno». A promuovere immediatamente il lavoro a distanza anche la Provincia di Teramo: i dipendenti, in una determinata quota e sulla base di criteri prioritari (per esempio chi deve accudire minori, chi soffre di patologie a rischio, chi ha molte ferie da smaltire) potranno lavorare da remoto e l'utenza verrà ricevuta su appuntamento in maniera da evitare ogni tipo di assembramento e da limitare i contatti fisici: l'assistenza sarà comunque continua attraverso l'Urp on line al quale si accede attraverso le piattaforme digitali. «Noi continuiamo a lavorare per i cittadini», dice il presidente Diego Di Bonaventura, «i cittadini possono restare a casa perché assicuriamo il nostro lavoro anche in forma remota. Questo il messaggio chiaro e forte: dobbiamo sollecitare i cittadini a rimanere a casa e a limitare contatti. I cantieri sono aperti, i lavori sulle strade, all'aria aperta e con le dovute prescrizioni stanno andando avanti. Non va tutto bene, certo, ma noi non molliamo». Nei prossimi giorni analoghi provvedimenti volti a favorire lo smart working saranno adottati anche dal Comune di Teramo e dalla Camera di commercio, che dovrà comunque garantire le vidimazioni dei libri sociali, dei formulari di identificazione dei rifiuti trasportati, dei registri di carico e scarico e di altri registri. Servizi che saranno forniti a non più di dieci utenti al giorno e con massimo tre utenti che potranno sostare nell'atrio antistante il registro delle imprese. Il Comune di Giulianova ha già attivato un regolamento che consentirà al 40% del personale, attraverso l’attivazione di specifici progetti, di svolgere le funzioni lavorative in remoto per 18 ore alla settimana, mentre la Fondazione Tercas ha chiuso la sede di Palazzo Melatino ma continuerà a garantire i servizi principali e lo svolgimento delle attività in modalità di lavoro agile.
Alessia Marconi
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