Entro giugno al via le isole ecologiche

29 Gennaio 2019

Si partirà dalle frazioni, archiviando così il porta a porta spinto. A breve arriveranno anche i bidoni condominiali

TERAMO. Conto alla rovescia per l’avvio, in fase sperimentale delle prime tre isole ecologiche informatizzate, che entro un mese, massimo un mese e mezzo, dovrebbero diventare operative nelle frazioni “campione” di Piano D’Accio e Nepezzano. A confermarlo il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura che annunciano come una volta approvato il Pef si partirà anche con altre frazioni. I tempi, anche in questo caso, dovrebbero essere piuttosto brevi, con gli amministratori che si dicono convinti di poter partire tra fine maggio e i primi di giugno. . «Stiamo per partire con la prima sperimentazione», conferma il sindaco, «che interesserà le frazioni di Piano d’Accio e Nepezzano. A marzo approveremo il Piano economico finanziario e prima dell’estate, credo tra maggio e giugno, le isole ecologiche saranno installate anche in altre frazioni». E’ da qui che partirà infatti l’archiviazione dell’esperienza del porta a porta spinto, che alla prova dei fatti, oltre a non aver prodotto una percentuale di differenziata adeguata, non si è tradotta nemmeno in una diminuzione di costi e tariffe. «Le prime tre isole ecologiche ci sono state date gratuitamente», spiega l’assessore Di Bonaventura, «e saranno installate due a Nepezzano ed una a Piano d’Accio. Abbiamo già concordato un sopralluogo per vedere dove posizionarle e in un mese, un mese e mezzo, dovremmo partire con la sperimentazione». Successivamente, tra maggio e giugno, la sperimentazione sarà ampliata alle attività commerciali e ad altre frazioni. «A breve, inoltre, si dovrebbe partire con i bidoni condominiali per i palazzi con più di sette appartamenti», continua Di Bonaventura, «in modo da ridurre i costi del servizio». In particolare con le isole ecologiche, che dopo la sperimentazione a Piano d’Accio e Nepezzano dovrebbero essere installate in una decina di frazioni (almeno nella prima fase), si dovrebbero risparmiare circa 200mila euro l’anno. Un risparmio che dovrebbe tradursi anche in bollette più leggere per i cittadini. «Con le modifiche apportate al sistema di raccolta», conclude Di Bonaventura, «gli operai della Team potranno essere utilizzati in maniera più puntuale anche per altre attività quali la pulizia delle strade, dei giardini e di altri spazi pubblici». Con l’introduzione delle isole informatizzate partirà anche la sperimentazione relativa all’applicazione della tariffa puntuale, che sulla scorta di quello che sarà conferito e recuperato nelle stazioni determinerà uno sconto sulla parte variabile della Tari, in base al principio del “meno inquini e meno paghi”.
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