Entro maggio il via ai lavori per ricostruire le spiagge erose

26 Aprile 2022

Il ripascimento verrà effettuato in due tratti, quello davanti al centro città e quello di Villa Rosa sud I 350mila euro appena stanziati dalla Regione serviranno anche a potenziare le vecchie scogliere

MARTINSICURO. L’ultimo stanziamento regionale per la difesa della costa abruzzese, un milione e 225mila euro per quest’anno, vede una buona fetta – 350mila euro – arrivare sulla costa truentina, che usufruirà del maggior finanziamento tra i comuni interessati. Come saranno usati i fondi? Le prime indiscrezioni parlano di continuare il rafforzamento delle scogliere e di potenziare il ripascimento di sabbia nelle zone dove è ancora forte il fenomeno erosivo.
Una parte dei finanziamenti sarà utilizzata per continuare il lavoro di consolidamento delle scogliere dopo le due tranche di interventi, terminati da un paio di mesi. Si è trattato di interventi di riparazione, risagomatura e ripristino dei pennelli e delle scogliere esistenti, effettuati con l’ausilio di una chiatta per una spesa che ha superato il milione di euro. Lavori dovuti al fatto che le scogliere esistenti risalivano agli anni Ottanta e che, essendo sempre mancata la manutenzione, non riuscivano più a contenere la forza del mare provocando erosione in diverse zone della costa.
L’altra parte del finanziamento potrebbe servire a integrare i lavori di ripascimento di sabbia su due tratti di arenile, la zona centrale di Martinsicuro e la zona sud di Villa Rosa, dove è ancora forte il fenomeno erosivo. Si tratta di un ripascimento già in programma con l’impiego di 12mila metri cubi di sabbia, che potrebbero essere aumentati grazie a una parte degli ultimi fondi erogati. Sulla questione ripascimento il Comune sembra aver predisposto i tempi: i lavori dovrebbero iniziare entro fine maggio per evitare, come accaduto, che i mezzi meccanici possano lavorare tra gli ombrelloni creando problemi e proteste.
Intanto dal municipio fanno sapere che è saltata, almeno per quest’estate, la possibilità di posizionare una ruota panoramica alta circa 30 metri sul lungomare, vicino alla foce del Tronto. La ditta proprietaria dell’impianto sembra avere dei problemi e ha deciso, almeno per questa stagione balneare, di non posizionare la struttura.
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