Entro Natale cento case per gli sfollati

18 Dicembre 2019

La presidente Ceci sblocca l’acquisizione degli appartamenti da parte dell’Ater, venerdì saranno fatti i rogiti notarili 

TERAMO. Entro Natale disponibili circa 100 nuove case per gli sfollati, si è sbloccato l’acquisto di nuovi appartamenti da destinare all’emergenza abitativa. Entro il 20 dicembre l’Ater di Teramo effettuerà i primi rogiti notarili di circa 100 unità immobiliari a favore di altrettanti nuclei familiari che potranno tornare definitivamente a casa. Intanto, nella sede teramana dell’Ater, è arrivata una task force di tre funzionari della Protezione Civile che sta affiancando i tecnici dell’azienda stessa per garantire il rispetto dei tempi di consegna.
La procedura di acquisto si era arenata per problematiche fiscali. Una situazione oggi superata grazie a un interpello presentato dal presidente dell’ Ater Teramo, Maria Ceci, all’Agenzia delle Entrate che ha concordato con la soluzione interpretativa proposta dall’azienda.
In sostanza le Ater di Teramo, L’Aquila e Pescara sono state incaricate di acquisire nel proprio patrimonio immobili acquistati dalla Regione per dare abitazioni agli sfollati per il sisma 2016. Ma lo scorso settembre, l’Ater di Teramo ha rilevato che l’attuazione di tale operazione avrebbe comportato notevoli carichi fiscali, poiché gli alloggi sarebbero entrati a far parte del proprio patrimonio immobiliare e ha provveduto alla restituzione delle somme per l’acquisto degli immobili utili al superamento del fabbisogno abitativo.
Il presidente Ceci, subito dopo l’insediamento del 7 ottobre, per favorire una più adeguata sistemazione degli inquilini e ridurre nel contempo l’impiego di denaro pubblico destinato ai contributi di autonoma sistemazione (Cas), ha deciso, d’intesa con i consiglieri Rando Angelini e Giammario Cauti, di presentare interpello all’Agenzia delle Entrate Abruzzo per conoscere se le somme oggetto di trasferimento avessero concorso a formare la base imponibile Ires. Nello stesso interpello, il presidente ha indicato una soluzione interpretativa, secondo cui l’ente regionale competente in materia di edilizia residenziale pubblica, attraverso l’Ater Teramo, potesse acquisire la proprietà degli alloggi senza oneri, inclusi quelli di natura tributaria.
Il 5 dicembre l’Agenzia delle Entrate, evidenziando la ratio solidaristica dell’operazione, ha ritenuto che attraverso questo intervento vengono perseguite finalità analoghe a quelle di programmi pubblici di edilizia residenziale e, pertanto, ha determinato che era giusto applicare il medesimo trattamento fiscale.
Si è passati così all’attuazione dell’operazione di trasferimento degli immobili nel patrimonio immobiliare dell’Ater di Teramo organizzando una prima riunione nella sede aquilana della Protezione Civile con i vertici dell’azienda teramana. Il 13 dicembre il Cda dell’Ater ha deliberato l’acquisizione al patrimonio dell’ente di 147 unità immobiliari, dando così il via ai primi 100 rogiti notarili. (a.f.)
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