Epidemia influenzale, nei quattro ospedali si riduce l’emergenza-posti letto

L’emergenza posti letto sta rientrando. Il picco di pazienti arrivati in pronto soccorso c’è stato nello scorso fine settimana, ma già ieri il numero di accessi, seppur molto sostenuto, è stato...
L’emergenza posti letto sta rientrando. Il picco di pazienti arrivati in pronto soccorso c’è stato nello scorso fine settimana, ma già ieri il numero di accessi, seppur molto sostenuto, è stato gestibile. E questo grazie anche al fatto che nel giorno post festivo – in cui in qualsiasi periodo dell’anno arrivano più pazienti del solito nei pronto soccorso – di solito c’è un infermiere in più di turno.
Ma è ipotizzabile che situazioni come quelle vissute venerdì, sabato e domenica, siano destinate a ripetersi. I posti letto nei quattro ospedali della provincia erano in pratica tutti esauriti, anche a causa del gran numero di ricoveri di anziani, alcuni dei quali non si sono vaccinati a causa dei timori legati alla campagna vaccinale di quest’anno. E ovviamente sugli anziani l’influenza ha effetti amplificati, causando una serie di complicanze (cardiache e polmonari soprattutto) per cui spesso sfociano in un ricovero. Il pronto soccorso di Teramo ha gestito l’eccezionale picco – spiega il primario Rita Rossi (nella foto) – chiamando anche personale ausiliario aggiuntivo, in modo da cercare di ridurre i tempi di attesa. Secondo le previsioni, il grande afflusso di pazienti sui pronto soccorso della provincia di protrarrà fino al 10 febbraio, dopodichè la diffusione dell’epidemia influenzale scemerà.

