ERa l’unica parlamentare presente in aula

15 Dicembre 2018

Era l’unica parlamentare presente e – a suo giudizio – non è stato un caso che fosse un’ esponente dell’opposizione. La deputata del Pd Stefania Pezzopane (nella foto col capogruppo Pd Stefano Speca)...

Era l’unica parlamentare presente e – a suo giudizio – non è stato un caso che fosse un’ esponente dell’opposizione. La deputata del Pd Stefania Pezzopane (nella foto col capogruppo Pd Stefano Speca) commenta così l’assenza dal consiglio dei sui colleghi abruzzesi della maggioranza giallo-verde: «Forse le assenze», ha detto, «sono motivate anche dal fatto che chi rappresenta il governo non avrebbe avuto granché da dire sul sisma. Soprattutto mi riferisco alla legge di bilancio che aveva promesso di risolvere molte questioni, ma purtroppo è stato bocciato tutto. I miei emendamenti stati tutti bocciati, anche quelli che apparivano scontati come l’abbattimento del 40 per cento di tasse, tributi e contributi come è stato per l’Aquila, oppure spalmare la restituzione delle tasse in 120 rate, o per la proroga per la zona franca, perché adesso è il momento di farla. Quindi credo che ci sia stato dell’imbarazzo a dover venire qui a dire: guardate, abbiamo bocciato tutto. Però ora, al di là di come sono andate le cose, c’è un percorso da fare. Io venendo qui prendo l’impegno di portare avanti le cose richieste dal Comune di Teramo nell’ambito parlamentare. Mi sento molto vicina alle persone che stanno vivendo questa fase difficile e so che la coesione delle parti istituzionali è una carta vincente», osserva ancora Pezzopane riferendosi al fatto che la mozione sul terremoto è stata votata all’unanimità da tutto il consiglio comunale. «Quando la comunità è unita», riprende la parlamentare abruzzese del Pd, «e quando tutti, a prescindere dalle appartenenze, ma solo con i colori della città, si muovno inseime si possono ottenere dei risultati». Quanto all’assenza degli altri parlamentari, anche della sua parte politica dice: «È un fatto di cui mi rammarico. Oggi non c’erano impegni parlamentari».