Erbacce e ratti invadono la strada Cittadini infuriati

Petizione per la pulizia della 150 da via Francia a Palazzese «Carreggiata invasa dalla vegetazione, rischio d’incidenti»
ROSETO . Erba che invade quasi la carreggiata, topi e serpenti che continuamente si ritrovano in strada, con la terra che a ogni pioggia forte penetra nelle case dei cittadini. È la situazione della scarpata lungo un breve tratto della statale 150 che va dal bivio di via Francia fino a località Palazzese, circa 300 metri che sembrano essere terra di nessuno. Sono dieci anni ormai che i residenti cercano di sollecitare le varie istituzioni affinché risolvano questo annoso problema ma, a parte una piccola pulizia fatta dalla Provincia nel 2012, non è stato fatto più nulla.
Nello scorso consiglio comunale il rappresentante dell’opposizione Alessandro Recchiuti, nel suo intervento durante la fase preliminare dei lavori, ha riportato alla luce questa situazione. Circa 30 famiglie, che abitano nei pressi della strada e nel quartiere limitrofo, hanno anche raccolto 50 firme presentandole al Comune per sollecitare soluzioni. «Diversi residenti mi hanno contattato e sono andato a controllare di persona», dice Fabio Pigliacampo membro dell’associazione “Il Punto”, «effettivamente è una situazione al limite, da risolvere al più presto. È paradossale vedere il tratto di strada verso San Giovanni perfettamente pulito, perché è di competenza dell’Anas, e quei 300 metri lasciati nel più completo abbandono, con le famiglie a pagarne le conseguenze». I cittadini spesso trovano topi e serpenti nelle loro case e quando piove la situazione si aggrava. «Ho dovuto togliere il fango per due giorni interi questo inverno», racconta un residente, «ormai ho perso il conto di quante volte in questi dieci anni ho dovuto, come tanti altri miei vicini, armarmi di pale e secchi per ripulire la casa».
In quella zona, tra l’alto, c’è anche l’istituto Moretti che ospita molti studenti e dietro la pensilina della fermata dei pullman i rovi sono sempre più alti e hanno superato il recinto della scuola. I camion poi e altri mezzi più grandi, quando transitano sulla strada, rompono i rami che ovviamente vanno a finire sulla carreggiata, con il rischio per gli automobilisti o per chi passa con lo scooter, di prenderli in pieno. «Se venisse pulita la scarpata inoltre», continua il residente, «si guadagnerebbe un metro, con lo spazio sufficiente per i pedoni, che ora come ora non possono attraversare quel tratto». L’assessore alla manutenzione Nicola Petrini, dopo aver ricevuto la petizione dei cittadini della zona, ha sollecitato la Provincia per la pulizia del tratto in questione. I residenti sperano nell’intervento che però sarebbe da ripetere ogni anno. «A breve faremo un sopralluogo», dice il consigliere provinciale Mario Nugnes, «per valutare il modo migliore per pulire quella scarpata».
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