Eroina nelle scatole di caramelle 24 arresti, due nel Teramano
In un anno bloccati oltre sei chili di sostanza stupefacente diretta al mercato di tutto il Centro Italia La droga arrivava dal Pakistan e dall’Afghanistan, a Sant’Egidio e Corropoli i fermi in provincia
TERAMO. Facevano arrivare eroina dall’ Afghanistan e dal Pakistan nelle confezioni di caramelle e cioccolatini: in 24, tra afghani e pakistani, sono stati arrestati nella maxi operazione dei carabinieri di Macerata. Tra loro anche due bloccati nel teramano. Si tratta di cittadini pakistani, da tempo residenti da Sant’Egidio e Corropoli, tutti in regola con i permessi di soggiorni. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori facevano parte dell’organizzazione e ne erano i referenti nella Val Vibrata.
L’inchiesta trae origine da un'attività investigativa iniziata nel settembre del 2019, a Potenza Picena, quando le attenzioni degli carabinieri del nucleo investigativo di Macerata si sono concentrate su uno dei protagonisti della vicenda, un pakistano già conosciuto alle forze dell’ordine: secondo gli investigatori con l'aiuto di alcuni connazionali, faceva giungere da fuori regione la droga che, una volta tagliata e confezionata, veniva venduta all'ingrosso e al dettaglio. La complessa indagine, basata su pedinamenti e servizi di osservazione, e supportata da attività tecniche (intercettazioni telefoniche, ambientali, localizzazioni satellitari di precisione nonché riprese video e fotografiche che hanno documentato le numerose cessioni di stupefacente), ha permesso di far luce su un'imponente crocevia di traffico di eroina. In un anno ne sono stati sequestrati sei chili. La maggior parte dei proventi dell'attività di spaccio veniva reinvestita per l'acquisto di ulteriore sostanza stupefacente e per il sostentamento di tutti gli indagati in Italia.
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