Erosione, rinviata l’opera salva-spiaggia Il Comune: altri disagi

23 Giugno 2021

Alba, il vicesindaco attacca la Regione e difende il Pd Verso lo slittamento anche i due ripascimenti alternativi 

ALBA ADRIATICA. Il rinvio a dopo l’estate della grande opera regionale anti-erosione della spiaggia di alimentazione si porta dietro anche lo slittamento, non ancora ufficiale, dei lavori alternativi per dare sollievo all’arenile albense rimasto senza sabbia: non sono ancora concluse del tutto, infatti, le pratiche per il “ripascimentone” e per il mini ripascimento comunale. Lo dicono da giorni i balneatori della costa nord di Alba Adriatica, non più disposti a togliere gli ombrelloni per allestire i cantieri in una stagione turistica che è ormai nel vivo. E lo fa capire anche il vicesindaco con delega al demanio Alessandra Ciccarelli nella sua stoccata alla Regione sulla spiaggia di alimentazione: «Nell’attesa che l’opera si farà, i nostri operatori e l’intera comunità, per il terzo anno, affrontano una stagione turistica sopportandone oneri e disagi, potendo contare solo sugli ampliamenti concessi dal comune».
Con questo messaggio pubblico l’amministratrice albense risponde direttamente alla nota con cui il sottosegretario della giunta regionale Umberto d’Annuntiis nei giorni scorsi aveva annunciato il rinvio della spiaggia di alimentazione a dopo l’estate, nonostante il completamento del travagliato iter autorizzativo, accusando anche il Partito democratico di “allarmismo” e di aver ostacolato i lavori presentando osservazioni contro i pennelli perpendicolari previsti dal progetto da due milioni di euro insieme al maxi ripascimento da 100mila metri cubi di nuova sabbia. Continua quindi Ciccarelli difendendo il partito: «Ad Alba Adriatica in più occasioni il Pd ha dato il proprio contributo al fine di migliorare, ad esempio, il piano demaniale comunale vigente oppure un’opera pubblica, contributo che può essere considerato, volendo, un’opportunità, un momento di confronto».
Nel frattempo la spiaggia di alimentazione continua il suo iter burocratico: ieri si ètenuta la seconda seduta pubblica dell’apertura delle buste con le offerte per la gara d’appalto. Dopo i rinvii, l’aggiudicazione dovrebbe quindi arrivare a breve.
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