Erosione, scoppia la protesta dei residenti

Pineto, il comitato di via Liguria attacca gli amministratori comunali: «Da tempo si sono dimenticati di noi»
PINETO. A Pineto, dopo le critiche dell’opposizione anche il comitato cittadino di “Via Liguria” alza la voce sul problema dell’erosione della costa nord che continua a spaventare molti proprietari di abitazioni a ridosso della pineta Catucci. Oggetto delle critiche è sempre l’assessore al demanio Alberto Dell’Orletta che nei giorni scorsi è intervenuto sulle lungaggini dei lavori per le scogliere da parte della Regione. In una nota il presidente del comitato Roberto Bernaudo interviene e scrive: «Il Comune di Pineto nella voce del vicesindaco Dell’Orletta, spudoratamente, nella sua amnesia mentale, non ricorda o finge di non ricordare che avevano a disposizione 900mila euro dal 2017 per predisporre una soluzione veloce per la protezione della costa nord. Omettono che sono stati inadempienti, tanto è vero, che sollecitando la Regione, nel 2021 il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, ha revocato il mandato di spesa, prendendo in mano il tutto e conseguentemente ha incaricato un commissario ad acta per la soluzione del problema drammatico erosivo». Bernaudo così continua: «Il Comune da quasi 15 anni si è completamente dimenticato della zona di Villa Ardente e non ha mai voluto, intenzionalmente, fare nulla di concreto per risolvere i nostri drammatici problemi erosivi che hanno compromesso il 50% della cittadinanza e delle attività economiche e turistiche». Sul problema erosione nei giorni scorsi sono scesi in campo i partiti d’opposizione che hanno annunciato come il commissario Giancarlo Misantoni sarà presto in città per valutare il da farsi. Secondo i balneatori bisognerà intervenite in tempi stretti in previsione della stagione balneare del prossimo anno.(d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

