Erosione, tre sindaci chiedono 50 milioni

21 Maggio 2019

Martinsicuro, Alba e Tortoreto uniti sollecitano la Regione a predisporre un intervento risolutivo per la costa vibratiana

ALBA ADRIATICA. Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto superano le divisioni del passato e si uniscono nella battaglia per convincere Regione e governo nazionale a dare vita alla grande opera anti erosione a difesa della costa dalla foce del Tronto fino al porto di Giulianova. I tre sindaci Massimo Vagnoni, Antonietta Casciotti e Domenico Piccioni, ieri mattina hanno firmato un documento condiviso che mette nero su bianco quanto deciso nell’assemblea pubblica del 7 febbraio, convocata a caldo quattro giorni dopo la grave mareggiata che aveva dilaniato la costa sulle due sponde della foce Vibrata.
I tre sindaci hanno sottolineato la necessità di «scelte radicali» e l’insufficienza degli interventi di ripascimento, ma hanno anche gridato il loro “basta” a «interventi locali di emergenza della Regione che, per mancanza di risorse finanziarie, non hanno una visione organica e rischiano di spostare verso sud l’erosione». Il progetto organico che chiedono e che «non può non prevedere la realizzazione di opere di tipo rigido», avrebbe un costo enorme: lo studio datato 2002 e già depositato al ministero dell’Ambiente di cui si parla da settimane, che deve essere integrato e aggiornato perché esclude Martinsicuro, prevede una spesa intorno ai 50 milioni di euro. I tre sindaci, però, non si fanno spaventare dalle somme in ballo e chiedono fondi certi, avvertendo la politica regionale e nazionale: «L’investimento non è insostenibile per la nostra Regione, alla luce della valenza del nostro comparto turistico e del ruolo primario, fondamentale e strategico che la costa teramana svolge nell’ambito turistico regionale». I Comuni vogliono comunque fare la loro parte, sedendo a un tavolo tecnico regionale e stanziando fondi dai loro bilanci per partecipare anche ai costi tecnici di studio.
Il documento, firmato ieri mattina nel municipio albense da Vagnoni, Casciotti e Piccioni, sarà approvato nei consigli comunali delle tre città entro metà giugno, quando, si spera, sarà avallato anche dal neo sindaco di Giulianova che uscirà dalle elezioni di domenica. Poi il documento sarà inviato alle istituzioni sovracomunali, Regione in primis, con allegato l’invito al governatore Marco Marsilio di prendere parte ad un’assemblea pubblica da tenersi ad Alba Adriatica e in cui si stabilirà un cronoprogramma per la realizzazione del grande progetto a difesa della costa vibratiana. Al fianco dei sindaci, che chiedono di non essere lasciati soli, anche ieri erano presenti tutti i rappresentanti delle associazioni turistiche. Presenti anche tre consiglieri regionali: Emiliano Di Matteo della Lega per la maggioranza, che ha confermato l’impegno del governatore Marsilio verso una soluzione al grave fenomeno dell’erosione costiera, mentre per le minoranze c’erano Marco Cipolletti del Movimento 5 Stelle e Dino Pepe del Partito Democratico.
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