Errori nelle parcelle dei tecnici: ora c’è un software che li evita

26 Maggio 2022

TERAMO. Ci sono molti modi, in Italia, per frenare una ricostruzione post-sisma. Uno magari poco noto, ma non per questo meno fastidioso, è la frequenza di errori nelle parcelle dei professionisti....

TERAMO. Ci sono molti modi, in Italia, per frenare una ricostruzione post-sisma. Uno magari poco noto, ma non per questo meno fastidioso, è la frequenza di errori nelle parcelle dei professionisti. Ebbene, da martedì scorso è operativo un software che ha lo scopo di evitare questi errori, o quantomeno di ridurli al minimo, snellendo così le procedure: è stato messo a punto dall’Ordine degli Ingegneri di Teramo in collaborazione con Architetti, Geologi, Geometri e Ufficio speciale per la ricostruzione.
Il nuovo software si chiama “Parcelle sisma 2016”. In una nota dell’Ordine degli ingegneri di Teramo viene definito «una “best practice” a favore dell’intera comunità teramana che, con un metodo puntuale, eviterà errori di calcolo nell’elaborazione dei compensi spettanti ai professionisti». La nota continua: L’innovativo strumento per la verifica automatica della congruità delle parcelle professionali, presentate nell’ambito della ricostruzione del Centro Italia, è stato illustrato ad oltre 150 professionisti (in presenza e in video conferenza) nella sede dell’Ordine degli Ingegneri di Teramo. All’incontro hanno preso parte i vertici degli Ordini professionali interessati e il direttore dell’Usr Vincenzo Rivera. Il software, apprezzato anche fuori dei confini provinciali, sarà fruibile per tutti gli iscritti che ne faranno richiesta».
L’Ordine spiega poi com’è nata l’iniziativa: «La realizzazione di questo programma, messo a punto dall’azienda Blumatica, è stata promossa proprio degli ingegneri teramani, che hanno voluto fortemente condividere la loro proposta con gli altri Ordini (Architetti e Geologi) con il Collegio dei Geometri e con l’Ufficio speciale della ricostruzione. Si è formato così un tavolo tecnico che ha optato per questo necessario strumento di ricalcolo automatico a seguito dell’ordinanza del commissario Legnini del 10 ottobre 2020, che aveva modificato gli importi delle parcelle professionali allineandoli a quelli previsti nel 2012».
«Abbiamo voluto commissionare a una ditta specializzata un software in cui sono riportate le procedure di redazione delle parcelle relative al sisma 2016», spiega il presidente dell’Ordine degli ingegneri di Teramo, Leo De Santis, «questo per evitare discordanze e conseguenti contestazioni nella fase istruttoria delle pratiche da parte dell’Usr. Ciò comporterà anche l’eliminazione di un passaggio presso la Commissione parcelle dell’Ordine che prevede a campione la verifica preventiva di congruità degli importi. In questo modo le pratiche post-sisma dovrebbero essere smaltite con la massima celerità».(red.te)
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