Esame per la patente con truffa

12 Gennaio 2019

Senegalese si sostituisce all’amico nel test di teoria, denunciato dalla Polstrada

TERAMO. Tre distinte operazioni della squadra di polizia giudiziaria della Polstrada di Teramo hanno portato allo scoperto altrettante truffe messe a segno.
Una, in particolare, è quella che ha portato alla denuncia di un cittadino senegalese accusato di essersi sostituito ad un connazionale per fare gli esami di teoria per il conseguimento della patente di guida. Un caso che non è isolato. Già qualche mese fa, infatti, gli agenti erano intervenuti negli uffici della Motorizzazione in quanto erano stati segnalati dei pakistani che stavano svolgendo l’esame teorico per il conseguimento della patente attraverso l’uso di auricolari e piccole telecamere nascoste sotto i vestiti.
Sempre nell’ambito dell’attività di controllo gli agenti, in collaborazione con l’ufficio provinciale della Motorizzazione, hanno denunciato tre persone (un cittadino di Napoli e due romeni) con l’accusa di ricettazione, riciclaggio e falso. Secondo la ricostruzione fatta dai militari i tre avrebbero tentato di immatricolare una Mercedes, già oggetto di appropriazione indebita ai danni di una società di leasing, facendola risultare di provenienza estera, in questo caso dalla Francia, e riciclandola con documenti e targhe false. La vettura è stata sequestrata. Anche in questo caso si tratta di una operazione che rientra nell’ambito di una più vasta attività di vigilanza che ormai da tempo viene portata avanti proprio per contrastare attività illecite.
Gli agenti hanno poi denunciato un 40enne di Giulianova per falso. Secondo l’accusa l’uomo, tossicodipendente, avrebbe contraffatto il certificato medico della commissione Asl per ottenere il rinnovo della patente di guida sospesa proprio in considerazione della sua condizione di dipendenza.
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