Esche avvelenate per cani e gatti

24 Luglio 2018

È allarme a Montorio, bocconi con la metaldeide in via Gramsci e a Valle Cupa

MONTORIO. Polpette avvelenate disseminate da ignoti in alcune zone del paese. Tre casi di avvelenamento già accertati e denunciati di due cani e un gatto e altri segnalati da alcuni cittadini. E’ ciò che sta accadendo da circa un mese a Montorio dove sono state rinvenute delle esche analizzate dall’istituto zooprofilattico di Teramo che ne ha accertato la presenza di metaldeide, un veleno letale per chi lo assume.
Le zone più colpite sono via Gramsci e la frazione di Valle Cupa. Sui social è partito un passaparola per avvertire del pericolo e anche l'amministrazione comunale si è mobilitata. «Nella nostra clinica io e i miei colleghi siamo riusciti a salvare un cane e un altro è arrivato purtroppo morto e ora ne è stata disposta l'autopsia», ha spiegato Valeriano Valleriani della clinica veterinaria "L’Arca", « e potrebbero esserci altri casi non ancora segnalati. Noi ci siamo attivati con le procedure e abbiamo avvertito il sindaco che subito ci ha ascoltati». Per la situazione, che potrebbe diventare un’emergenza, il primo cittadino Ennio Facciolini è, infatti, intervenuto di concerto con la Asl di Teramo e il comando dei vigili urbani locale disponendo, tra le varie misure, anche l’affissione di cartelli nelle zone a rischio. «Abbiamo avviato l’iter necessario in queste circostanze e abbiamo fatto tutto quello che si doveva fare», ha detto Facciolini, «stiamo cercando di capire chi è l’autore di tale malvagità e speriamo che ciò che è accaduto non accada più ». (a.d.f.)