Escursione con sei ragazzi disabili

Nella camminata del Cai tra Roseto e Montepagano utilizzate sedie speciali
ROSETO. La fatica nei volti dei volontari e la gioia negli occhi dei ragazzi disabili. È la sintesi della prima escursione del calendario di “Montagna terapia” del Cai Abruzzo, che si è svolta ieri mattina tra Roseto e Montepagano e che ha visto la partecipazione di circa 100 persone, tra le quali sei ragazzi disabili sulle Joelette, carrozzine da fuoristrada a ruota unica che permettono la pratica di gite o corse a persone con mobilità ridotta lungo percorsi in montagna e collina. La camminata, organizzata dalla sezione Cai della Val Vibrata del presidente Marco Nardi in collaborazione con Luigi Nardinocchi e Fabrizia Pisciella, genitori di Federico, un ragazzo disabile, si è sviluppata tra via Accolle, parte degli antichi percorsi, la Fontana dell’Accolle e Montepagano. Grazie alle Joelette messe a disposizione da Tommaso Navarra, presidente del parco Gran Sasso e Monti della Laga, Federico, Angelo, Davide, Matteo, Mattia e Mauro hanno avuto la possibilità di partecipare all’iniziativa, la prima del genere a Roseto. All’organizzazione ha collaborato anche Pasquale Ruggieri, referente di Roseto Cammina, che ha dato nozioni storiche sul percorso, e l’associazione Vecchio Borgo che ha offerto il buffet. Tra i partecipanti c’erano anche i rappresentanti del Cai dell’Aquila e di Ortona, Osvaldo Di Andrea del Cai Abruzzo, Leonardo Paleari, istruttore nazionale di conduttori di Joelette, e il sindaco Mario Nugnes insieme ad assessori e consiglieri.( l.v.)

