Escursionista soccorso sul Gran Sasso

Un romano di 33 anni scivola vicino al ghiacciaio del Calderone, ricoverato all’Aquila con fratture
TERAMO. Era in compagnia di alcuni amici e stavano facendo una escursione in prossimità del ghiacciaio del Calderone, sul versante teramano del Corno Grande, quando è scivolato. Attimi di paura ieri mattina sul versante teramano del Gran Sasso per un escursionista romano di 33 anni, N.V., che è scivolato. Il giovane è stato recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino intervenuti insieme agli operatori del 118 con l’eliambulanza dell’ospedale dell’Aquila. Il 33enne è stato ricoverato al San Salvatore del per delle fratture agli arti inferiori: fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.
L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri quando è arrivata la richiesta di auto da parte degli amici che si trovavano in escursione con il giovane e che hanno subito chiesto aiuto. Il gruppo di amici era partito da Roma per raggiungere la zona del ghiacciaio, una delle mete preferite degli appassionati del Gran Sasso. In poco tempo la macchina dei soccorsi si è messa in moto e dall’Aquila si è alzato l’elicottero del 118 con a bordo i tecnici del Corpo nazionale del Soccorso alpino e gli operatori medici. Dopo aver raggiunto la zona e individuata l’area in cui si trovava il gruppo di escursionisti, il ferito è stato verricellato e portato a bordo dell’ambulanza che ha provveduto al trasporto all’ospedale aquilano dove l’uomo è stato sottoposto a tutti gli accertamenti e ricoverato per delle fratture agli arti inferiori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

