Escursionista stroncato da un malore

26 Ottobre 2020

La vittima è un 61enne operaio edile di Ponzano di Civitella appassionato di fotografia, è morto davanti agli amici

PIETRACAMELA. Era appassionato di montagna e di fotografia. Anche ieri era uscito con alcuni amici per fare una escursione sul Gran Sasso, ma per il 61enne Alessandro Di Giacomo, residente a Ponzano di Civitella del Tronto, non c’è stato nulla da fare. È morto in pochi istanti davanti agli amici stroncato da un improvviso malore. La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di ieri mentre l’uomo si trovava sul sentiero chiamato Sassone, sul Corno Grande, a quota 2.500 metri, in un tratto piuttosto ripido. Gli amici che erano con lui hanno immediatamente allertato il 118, che è intervenuto con l’elisoccorso decollato dall’aeroporto dall’Aquila con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo.
Giunti immediatamente sul posto i medici non hanno potuto far altro che constatare la morte avvenuta per cause naturali, probabilmente un infarto. Il corpo recuperato dai tecnici del Soccorso Alpino e dall’elicottero del 118 è stato subito restituito alla famiglia per i funerali.
Di Giacomo era originario di Stivigliano, una frazione di Valle Castellana completamente disabitata da decenni, e si era trasferito da bambino a Ponzano di Civitella, dove era conosciutissimo per la sua cordialità e la sua capacità di aggregare la comunità. Nella frazione civitellese la notizia, arrivata ieri nel tardo pomeriggio, ha colpito profondamente tutti. Di Giacomo lavorava come operaio edile e la montagna era una delle sue grandi passioni insieme al calcio, in particolare alla Juventus: con gli amici andava a seguire la squadra del cuore in diversi stadi italiani. Lascia la moglie e i figli Fabrizio e Daniele, oltre a un fratello. Aveva perso il padre da poco. Anche ieri, così come faceva spesso, aveva deciso di fare una escursione. L’ultima passeggiata su quel Gran Sasso tanto amato.
(d.p.-a.d.fel.)
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