Esenzioni per le tasse su pubblicità e rifiuti

26 Ottobre 2024

TERAMO . Le misure di sostegno a cittadini e aziende colpiti dal sisma indicate nella legge di bilancio si estendono anche alla fiscalità locale. Per tutto il 2025, infatti, non saranno dovuti l’impos...

TERAMO . Le misure di sostegno a cittadini e aziende colpiti dal sisma indicate nella legge di bilancio si estendono anche alla fiscalità locale. Per tutto il 2025, infatti, non saranno dovuti l’imposta comunale sulla pubblicità e il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari, riferiti alle insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi, nonché la tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Il fondo per il ristoro ai Comuni è incrementato di cinque milioni di euro per l’anno prossimo. Il governo con la manovra libera, inoltre, una spesa di 10 milioni di euro per garantire la continuità nello smaltimento dei rifiuti con compensazione, autorizzata dal commissario straordinario, a favore dei comuni colpiti dal sisma, per sopperire ai maggiori costi della gestione dei rifiuti e alle minori entrate della Tari.
Vengono prorogati al 31 dicembre 2025 i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale in servizio negli Uffici speciali per la ricostruzione e negli altri enti ricompresi nel cratere del sisma del 2016. Nuove risorse sono stanziate anche per lo sviluppo, la manutenzione e la funzionalità delle piattaforme informatiche della struttura commissariale, con un milione di euro in più nel corso dell’anno prossimo. Sono incrementate di complessivi 4,3 milioni le risorse per gli interventi del fondo completare al Pnrr per i crateri 2009 e 2016.
«La legge di bilancio 2025 conferma l’attenzione rivolta ai territori colpiti dal sisma 2016-2017», osserva il commissario Guido Castelli, «anche prima degli ultimi provvedimenti è giusto rammentare che è stato sbloccato il 95% degli interventi per la ricostruzione pubblica e il governo ha assicurato un finanziamento aggiuntivo di ben 1,4 miliardi per la via Salaria e la rete viaria. Ricordo poi il recente protocollo firmato dalla struttura commissariale e il ministero del Lavoro sul sostegno nelle aree del cratere all’occupazione, alla formazione lavorativa, alla tutela delle nuove povertà. Oltre il terremoto, dunque, rinasce il Centro Italia». (g.d.m.)