Esodo di stranieri da Martinsicuro

18 Aprile 2017

All’inizio di quest’anno erano 2.238, quasi il 14% della popolazione: 191 in meno del 2016 e circa 300 meno del 2014

MARTINSICURO. Sempre meno immigrati. Martinsicuro ha da un paio d’anni perso il primato di centro multietnico in provincia, e nel 2017 si conferma l’esodo degli stranieri dalla cittadina costiera. Diminuiscono di 191 unità in un anno i cittadini stranieri residenti a Martinsicuro e così la percentuale di immigrati passa dal 15% di inizio 2016 al 13,9% di inizio 2017. I numeri ufficiali, elaborati dall'ufficio anagrafe del comune truentino, confermano l’aumento degli stranieri che lasciano Martinsicuro: un flusso in uscita esistente da inizio del 2014 quando i residenti immigrati erano 2511 per arrivare ad inizio 2017 a 2238.

Le nazionalità presenti nel comune di Martinsicuro sono 64: la albanese è la più rappresentata con 655 residenti, rispetto allo scorso anno sono andate via 91 persone. Dopo gli albanesi la nazionalità più rappresentata è quella dei rumeni, che sono 270 con le donne in larga maggioranza impegnate soprattutto come badanti. Nella classifica delle presenze europee seguono i 90 residenti provenienti dalla Polonia, 89 macedoni, 72 ucraini, anche in questo caso in stragrande maggioranza le donne, 50 bulgari e 31 russi. In crescendo la presenza dei kosovari che arriva a 38 unità. I marocchini sono 163 e i tunisini 145. Per le due comunità nordafricane bisogna ricordare che sono state le prime ad arrivare a Martinsicuro ad inizio anni '80, integrandosi nel settore sociale e specialmente nella pesca. Molti dei loro figli degli immigrati di prima generazione, anche nascendo in Italia hanno mantenuto la cittadinanza di origine dei genitori. Nutrita anche la rappresentanza del Senegal che conta una comunità di 146 persone e dei nigeriani, 61, una delle poche nazioni ad aver incrementato le presenze nella cittadina. La classifica degli asiatici è guidata dai cinesi con 118 unità, lo scorso anno erano in 140, seguita dai cittadini provenienti dal Bangladesh, 42, e pakistani, 35. Tra i cittadini provenienti dalle Americhe la comunità maggiore arriva dalla Repubblica Dominicana che conta 20 presenze, tutte di sesso femminile, una in più di quella del Brasile. Le fasce di età degli stranieri residenti sono in media 35/39 per gli uomini e 30/34 per le donne. Sono tutte donne, oltre a quelle della Repubblica Domenicana, le residenti proveniente da Austria, Bielorussia, Repubblica Ceca, Estonia, Gambia, Georgia, Liberia, Messico, Montenegro, Slovacchia, Spagna, Sudafrica, Svizzera, Uruguay e Uzbekistan. Le donne immigrate sono la maggioranza: dei 2238 stranieri, 1070 sono maschi e 1168 donne.

Sandro Di Stanislao

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