«Esperienze per riconquistare la speranza»
TERAMO. In occasione della fiera di S.Berardo alcuni detenuti hanno voluto contribuire al banchetto di beneficenza allestito dai ragazzi del gruppo scout Teramo 3, con alcuni oggetti realizzati in...
TERAMO. In occasione della fiera di S.Berardo alcuni detenuti hanno voluto contribuire al banchetto di beneficenza allestito dai ragazzi del gruppo scout Teramo 3, con alcuni oggetti realizzati in cella con materiale povero o di riciclo, una delle tante esperienze che in carcere servono per riconquistare la speranza di ricostruire la storia spezzata della propria vita, di comprendere fino in fondo gli errori commessi e tutte le conseguenze, di essere un giorno riaccolti. Esperienze che non devono cadere nel buonismo a buon mercato, ma che trasmettano uno spirito accogliente che sproni alla riflessione e alla presa di coscienza. Per questo alcuni detenuti hanno pensato di offrire il loro contributo verso i più bisognosi, i più deboli, mettendo a disposizione il loro tempo, le loro capacità, la loro fantasia e in tal modo superare l'atteggiamento di vittimismo tipico dell'ambiente. Il carcere, infatti, per sua stessa natura, a causa delle privazioni connaturate con l'ambiente stesso spinge spesso i detenuti a vivere in un perimetro molto ristretto, non solo fisico, ma anche affettivo, umano. Mettersi a disposizione per un bene più grande, che superi le sbarre e le mura di recinzione rappresenta ,dunque, un'occasione importante che ridona dignità, in quanto fa sperimentare l'essere utile, l'essere ancora……, l'essere vicino.
Giuseppina Pimpini
(docente scuola carceraria)
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