Esplode la rabbia della montagna
Sabato al casello di Colledara una manifestazione dei centri esclusi dal cratere
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Per rappresentare il territorio montano, per un'azione decisa, per rientrare nel cratere e per ottenere scuole più sicure! Non permettiamo alle istituzioni di abbandonarci. Uniti possiamo!». E' questo lo slogan della manifestazione organizzata dal comitato civico "Crescita Comune" di Isola che si svolgerà sabato prossimo dalle 9 all'ingresso dell'autostrada di Colledara e il cui invito è rivolto ai cittadini e alle amministrazioni di Castel Castagna, Colledara, Fano Adriano, Isola e Pietracamela e degli altri comuni montani.
Intanto a Pietracamela i consiglieri di minoranza Paolo Di Furia, Corrado Bellisari e Cristiano Caruso hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente per stilare un documento per chiedere l'ingresso del Comune nel cratere sismico. «Abbiamo grossi danni alle abitazioni, alla chiesa di Intermesoli e c'è il costone roccioso con lesioni sismo-indotte a rischio caduta massi», spiega Bellisari in una nota, «le attività turistiche sono al collasso, il paese si sta spopolando, ma il Comune non ha ancora avviato le procedure di verifica dei danni. Quando gli altri sindaci facevano di tutto per entrare nel cratere sollecitammo il nostro sindaco Petraccia a farsi partecipe ottenendo la risposta negativa per il fatto che il nuovo cratere rallentava la ricostruzione. Oggi risulta evidente l'enorme e incalcolabile danno arrecato alla cittadinanza tutta».( a.d.f.)

