Esplosione in fabbrica, paura in paese

24 Marzo 2021

Scoppia un oggetto contenente gas finito in una pressa, il boato avvertito per chilometri: vetri in frantumi, nessun ferito

CORROPOLI. Erano da poco scattate le 9.30 di ieri quando un forte boato, avvertito a distanza di chilometri, ha fatto sobbalzare migliaia di cittadini del circondario corropolese. Dalla La Mec Ferro, un’azienda che lavora materiale ferroso, situata in via Giacomo Leopardi proprio alle porte di Corropoli, si è levata una potente deflagrazione che ha fatto temere il peggio. Da un macchinario che pressa il ferro, alla cui estremità è agganciata una cesoia per il taglio del materiale che viene compresso per essere nuovamente lavorato, è partito il boato, la cui intensità ha mandato in frantumi i vetri dell’azienda, piegando anche una parte delle lamiere del capannone attiguo.
Per fortuna nessuno è rimasto ferito. In quel momento era presente nello stabilimento il solo operatore alla macchina, che per fortuna non ha subìto lesioni. L’ipotesi è che qualche oggetto contenente gas o altro materiale capace di deflagrare se messo sotto pressione sia finito nella pressa. Insomma, tra le “zampe” del ragno idraulico che pesca il materiale ferroso rottamato da recuperare, immergendolo poi nella vasca della pressa, potrebbe essere finito un oggetto che a causa della pressione esercitata dal potente macchinario è deflagrato.
Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco. La Asl è stata avvisata ma, non essendoci stati feriti, non è intervenuta immediatamente in azienda insieme ai carabinieri, procedendo alle verifiche di rito successivamente. Non sono stati registrati danni a cose e persone oltre a quelli alle finestre dell’azienda e alle lamiere del capannone vicino a causa dell’onda d’urto. Tanto, però, lo spavento a Corropoli. Il boato è stato avvertito anche nelle vicine Nereto e Controguerra.
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