Esposti e multe Solidarietà di D’Alfonso al rettore

19 Marzo 2015

TERAMO. Un nuovo attestato di stima e solidarietà al rettore Luciano D’Amico, che pagherà di tasca propria multe da 50mila euro per irregolarità nella sicurezza delle sedi rilevate dai vigili del...

TERAMO. Un nuovo attestato di stima e solidarietà al rettore Luciano D’Amico, che pagherà di tasca propria multe da 50mila euro per irregolarità nella sicurezza delle sedi rilevate dai vigili del fuoco dopo una serie di esposti anonimi.

Dopo il pieno appoggio riconosciutogli dal Cda dell’università e dal senato accademico, dopo l’offerta di condividere le spese arrivata dal parlamentare Giulio Sottanelli, dopo il patrocinio gratuito offerto dall’avvocato e presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, ora arriva la solidarietà del governatore Luciano D’Alfonso. Il presidente della regione affida a un post su Facebook il proprio inconfutabile messaggio, intitolato “Il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso esprime solidarietà al rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico”.

Ferma anche la presa di posizione espressa da D’Alfonso nel testo: «Luciano D’Amico ha saputo prendere per mano l’università di Teramo e portarla da una condizione di difficoltà ad un rinnovato splendore. Apprendere che qualcuno stia cercando di ostacolare questa rinascita appoggiandosi ad esposti privi di contatto con la realtà mi inquieta e allo stesso tempo mi fa capire che il cammino dei Grandi è spesso irto di trappole tese da chi - sfruttando la doverosa solerzia dei vigili del fuoco - mira solo a giustificare la propria esistenza in vita». Il governatore conclude dunque esprimendo la sua «incondizionata solidarietà a Luciano D’Amico, cui ricordo che Friedrich Nietzsche soleva dire: “Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare”». (a.f.)

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