Esposto sul consorzio Comuni all’attacco

5 Marzo 2016

ATRI. «Il Cda del consorzio Piomba Fino deve essere azzerato». Così esordisce il primo cittadino di Silvi Francesco Comignani in relazione alle ombre circa i compensi che il direttivo del...

ATRI. «Il Cda del consorzio Piomba Fino deve essere azzerato». Così esordisce il primo cittadino di Silvi Francesco Comignani in relazione alle ombre circa i compensi che il direttivo del comprensorio di smaltimento rifiuti atriano (che serve ben 8 Comuni), si sarebbe liquidato per la somma di circa 50mila euro, a titolo di indennità e rimborsi.

Il Comune di Silvi si è fatto avanti sulla vicenda e insieme ai sindaci dei Comuni di Castilenti e Castiglione stamattina renderà note le ragioni dell'esposto sul caso che verrà inviato alla corte dei Conti dell'Aquila il prossimo lunedì. Comignani anticipa i "perché": «la questione delle indennità non è altro che la goccia che ha fatto traboccare il vaso, il Piomba Fino è un carrozzone politico e noi non siamo per la spartizione delle poltrone, quello è un concetto della vecchia politica. Non guarderemo in faccia a nessuno anche se all'interno del consorzio c'è una nomina fatta dal Comune di Silvi. Bisogna fare chiarezza anche sul nome del direttore del consorzio che pensiamo non abbia i requisiti per svolgere le sue funzioni e la sua nomina appare illegittima così come gli atti deliberati».

Sul proprio sito web il consorzio scarica ogni colpa e chiarisce la sua posizione: »Non risulta vero che il Cda si attribuisce compensi da solo. La riattivazione dell'indennità avviene per volontà dell'assemblea dei sindaci e per atto del direttore. Il consiglio d'amministrazione si adegua alle altrui decisioni».

Intanto sempre dal sito del consorzio si apprende che con delibera del 10 febbraio l'ente cerca un nuovo candidato per ricoprire la carica di "direttore generale a tempo parziale" per cinque mesi (salvo espressa proroga da parte del Cda). L'assessore all'ambiente del Comune di Pineto Laura Traini, circa una settimana fa aveva chiesto chiarezza proprio su gli atti del consorzio riguardanti la recente nomina a direttore di Carla Carpegna.

Domenico Forcella

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