Estate in ospedale: il Pd lancia l’allarme sugli accorpamenti

29 Maggio 2022

SANT’OMERO. In vista dell’estate, spunta di nuovo lo spettro degli accorpamenti dei reparti dell’ospedale di Sant’Omero. Il Pd si dice preoccupato e spera che non si arrivi a ridimensionare l’attività...

SANT’OMERO. In vista dell’estate, spunta di nuovo lo spettro degli accorpamenti dei reparti dell’ospedale di Sant’Omero. Il Pd si dice preoccupato e spera che non si arrivi a ridimensionare l’attività della sanità vibratiana che favorirebbe l’ulteriore mobilità passiva. «Con la fine dell’emergenza pandemica e l’arrivo della stagione estiva, la Val Vibrata, soprattutto i comuni costieri da Martinsicuro a Tortoreto, si prepara ad accogliere migliaia di turisti. Da giugno a settembre l’ospedale di Sant’Omero arriverà ad un numero di potenziali utenti che supera quota 150mila», dice il segretario Dem Paolo Tribuiani, «come già accaduto in passato, quando la struttura della Val Vibrata doveva fare i conti con coabitazioni forzate di reparti, medici e personale infermieristico sballottati da un reparto all’altro, tornano timori e preoccupazioni per il presidio di Sant’Omero».
Il Pd chiede al presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore alla sanità Nicoletta Verì «che quest’anno non ci siano accorpamenti dei reparti soprattutto dopo che la Asl è in procinto di dare seguito, tramite le assunzioni, alla graduatoria del concorso per gli infermieri. L’aumento importante di presenze in questo territorio impone la massima attenzione per garantire la piena efficienza operativa del presidio ospedaliero di zona sia ai cittadini residenti che ai turisti, l’eventuale accorpamento di reparti vedrebbe compromessa, con una conseguente riduzione anche dei posti letto, l’attività del presidio sanitario vibratiano proprio nel periodo più delicato dell’anno. Considerato il vertice nella sede della Asl di Teramo, per predisporre il piano ferie e assicurare tutti i servizi, auspichiamo che l’obiettivo fondamentale dell’efficienza venga perseguito fino in fondo e con serietà». Tribuiani sottolinea, inoltre, come appaia ormai di prioritaria importanza che la sanità regionale, dopo gli anni del commissariamento, torni alla normalità.
Alex De Palo