«Estate viva ma non per il Comune»

13 Luglio 2017

Costantini sottolinea che molte iniziative sono delle associazioni

GIULIANOVA. L’avvio delle due manifestazioni di punta dell’estate giuliese, ieri sera la “Notte alta” a Giulianova paese e questa sera il tradizionale “Calici e Musica al chiaro di luna” su viale Orsini al Lido, viene salutato con entusiasmo da molti residenti ma anche dai turisti, nonostante i ritardi dovuti alle nuove disposizioni sulle misure di sicurezza diventate più stringenti dopo i fatti di Torino.
«E' vero siamo a metà luglio ma meglio tardi che mai», dice il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Jwan Costantini, «la partenza delle due manifestazioni grazie alle autorizzazioni arrivate dalla commissione comunale “Vigilanza locali pubblico spettacolo”, è un segnale, anche se piccolo, dell’avvio della stagione estiva».
La soddisfazione però non placa le critiche dell’esponente di Forza Italia che non perde l’occasione per attaccare l’amministrazione comunale: «Emerge chiaramente», dice Costantini, «che la programmazione non è il punto forte di questa amministrazione comunale, le cui mancanze sono state sopperite dall'impegno concreto delle associazioni del territorio e dei tanti privati ai quali va il nostro ringraziamento. Infatti è stato solo per merito delle iniziative partite dal basso che è stato possibile realizzare manifestazioni come “GiuglioBasket” con i tornei estivi che hanno animato le serate in piazza del Mare con la partecipazione di un nutrito pubblico e la “Notte dei saldi” organizzata egregiamente dai commercianti del lido di Giulianova con un ottimo successo di presenze. Auspichiamo per il futuro che l’amministrazione comunale possa impegnarsi con concretezza per rendere la nostra città sempre più attrattiva come merita. Ad oggi solo tante promesse ma pochissimi fatti e siamo ancora in attesa di capire come questa amministrazione intenda programmare il recupero di luoghi ed edifici fondamentali per lo sviluppo futuro della città come il Rosa Maltoni, di proprietà dell’Inps e il Mercato coperto sempre più abbandonato al degrado».
Mirella Lelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.