Ester, il caso verso l’archiviazione

Inchiesta chiusa dopo il suicidio dell’assassino dell’oncologa
TERAMO. Il codice penale ha le sue regole che s’impongono sui sentimenti. A sei mesi dall’omicidio di Ester Pasqualoni, la 53enne oncologa di Roseto uccisa con dieci coltellate dall’uomo che la perseguitava nel piazzale dell’ospedale di Sant’Omero, il pm Davide Rosati ha chiuso l’inchiesta penale con una richiesta d’archiviazione per estinzione del reato per morte del reo. Scelta scontata e obbligata visto che dopo le coltellate l’assassino, il 69enne Enrico Di Luca, si è ucciso nella sua abitazione di Martinsicuro. Per ora nessun risarcimento per i familiari di Ester anche se niente potrà mai restituire una mamma ai suoi figli. In Italia, nonostante l’emergenza femminicidi, la proposta di legge a tutela delle vittime di questo crimine attende ancora di essere approvata. Il testo, dopo il via libera alla Camera, non è riuscito ad ottenere l’ok dal Senato prima della fine della legislatura.

