“Ester sono io”, mostra ispirata alla dottoressa uccisa

13 Dicembre 2017

TERAMO. Approda all’università di Teramo la mostra itinerante di arti visive “Ester sono io”, ispirata al Ester Pasqualoni, la dottoressa uccisa da uno stalker il 21 giugno scorso nel parcheggio dell’...

TERAMO. Approda all’università di Teramo la mostra itinerante di arti visive “Ester sono io”, ispirata al Ester Pasqualoni, la dottoressa uccisa da uno stalker il 21 giugno scorso nel parcheggio dell’ospedale di Sant’Omero, dove la professionista lavorava. 15 gli artisti che, attraverso le loro opere, racconteranno la violenza sulle donne in tutte le sue sfaccettature e una serie di associazioni che intendono raccogliere la loro attività per iniziative in sinergia, costituendo una rete che possa più incisivamente contrastare il problema e affrontarlo dai diversi punti di vista. Da ieri al 20 dicembre prossimo, quindi, nei locali dell’ateneo teramano, si darà voce alle donne denunciando la violenza attraverso un «veicolo di bellezza, quella bellezza che ognuno di noi dovrebbe esporre come risposta all'orrore della violenza», afferma Anna Di Donatantonio, curatrice dell’evento e coordinatrice del gruppo di associazioni “Ester sono io” che, con l’associazione Altan per le arti visive e in collaborazione con l’università ha organizzato la mostra. Tra gli artisti parteciperanno anche il pittore Paolo Foglia, premio Borsellino 2017 e il video maker Ivan D'Antonio, Ambassador Europeo per Canon che, lunedì 18 dicembre, alle ore 11.00, presenterà il il video “Il vento” del Management del dolore Post Operatorio, premiato come miglior videoclip italiano del 2017. «Ester sono io non è più solo una mostra», aggiunge Di Donatantonio, «ma è diventato un gruppo, una community di persone, idee, intelligenze, aperto a chiunque voglia impegnarsi nel contrasto a questo fenomeno che sta raggiungendo dati allarmanti. L'incontro con l'ateneo di Teramo, che ospita la quarta tappa della mostra, rappresenta per noi un momento di fondamentale importanza, nel dare spessore culturale alla nostra iniziativa e al fine di una futura collaborazione che possa incontrare nei giovani gli interlocutori principali». In esposizione le opere di: Alessandra Gargano, Antonio Pigliacelli, Anamaria Draghici, Chiara Pesci, Erika Scorrano, Fabio Martinelli, Gaia Di Loreto, Leonardo Marini, Mario Quartapelle, Matteo La Penna, Sara Savini, Valentina Firmani, Walter Massimi, Yuri Tomassini, oltre a Paolo Foglia e Ivan D’Antonio.