Estorsioni e rapine, arrestati due 15enni

22 Novembre 2023

Sono accusati di aver taglieggiato numerosi coetanei, gli episodi avvenuti soprattutto nelle traverse di corso San Giorgio

TERAMO. Due ragazzini quindicenni arrestati con l’accusa di rapine ed estorsioni commesse a Teramo nei confronti di numerosi coetanei: nei giorni in cui nuove statistiche raccontano una criminalità giovanile sempre più allarmante, un’altra inchiesta della Procura per i minorenni dell’Aquila (guidata dal procuratore David Mancini) sostanzia nei fatti il timore per un fenomeno che non conosce attenuazioni.
Nella mattinata di ieri due quindicenni stranieri, nati in Italia, sono stati arrestati dalla polizia in esecuzione di un provvedimento del tribunale per minorenni in accoglimento della richiesta fatta dalla Procura. I due ragazzini, portati in un istituto di Benevento, sono accusati di rapine ed estorsioni messe a segno ai danni di coetanei costretti, questa la versione della Procura, a consegnare loro somme di denaro, da dieci a venti euro, e in alcuni casi anche dei telefonini. In alcune occasioni, inoltre, i due avrebbero chiesto anche di avere dei soldi per riconsegnare dei cellulari di cui si erano impossessati. I fatti sarebbero avvenuti in alcune vie del centro storico, in particolare traverse di corso San Giorgio. Le indagini della polizia sono scattate dopo alcune denunce presentate dai familiari delle vittime dei due. Nelle prossime ore gli arrestati dovranno comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.(d.p.)
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