Eutanasia, via alla campagna per le firme

2 Gennaio 2023

TERAMO . «Il referendum sull’eutanasia legale è stato bocciato dalla Corte costituzionale con una decisione senza precedenti, che ancora oggi desta perplessità fra i giuristi. Ma la battaglia per...

TERAMO . «Il referendum sull’eutanasia legale è stato bocciato dalla Corte costituzionale con una decisione senza precedenti, che ancora oggi desta perplessità fra i giuristi. Ma la battaglia per essere liberi fino alla fine non si ferma». Ad annunciarlo è il comitato provinciale che, da marzo, raccoglierà le firme per la proposta di legge regionale sull’aiuto medico al suicidio, promossa a livello nazionale dall’associazione Luca Coscioni. «Grazie alla sentenza della Corte costituzionale sul caso Cappato/Antoniani, il cosiddetto “suicidio assistito”, oggi in Italia è possibile per le persone malate che possiedono i requisiti previsti dalla Consulta», afferma il comitato, «eppure il servizio sanitario nazionale non garantisce tempi certi per le verifiche e rispondere alle persone malate che hanno diritto di porre fine alla propria vita». Da qui nasce «la necessità di questa proposta di legge regionale, che mira a disciplinare procedure e tempistiche per l’ottenimento dell’aiuto medico al suicidio». La campagna di raccolta firme durerà tre mesi e per il deposito della proposta saranno necessarie 5.000 firme. Volontari possono compilare il form su www.liberisubito.it o scrivere a eutanasialegale.teramo@gmail.com.