Evasione, arriva l’ufficiale di riscossione

21 Dicembre 2017

ROSETO. Evitare l’evasione per ridurre il peso fiscale ai cittadini onesti. È questo l’obiettivo dell’amministrazione Di Girolamo che, in questi giorni, sta accelerando per nominare un ufficiale di...

ROSETO. Evitare l’evasione per ridurre il peso fiscale ai cittadini onesti. È questo l’obiettivo dell’amministrazione Di Girolamo che, in questi giorni, sta accelerando per nominare un ufficiale di riscossione, ruolo ricoperto attualmente da una persona esterna all'organico del Comune. A breve sarà emesso un bando di concorso per un’assunzione a tempo determinato. «Il settore tributi», dice il vicesindaco e assessore al personale, Simone Tacchetti, «è strategico per l’ente e quindi, nella riorganizzazione che stiamo predisponendo, oltre a prevedere la nomina dell’ufficiale di riscossione ci sarà anche un rafforzamento con risorse interne, attraverso la rotazione del personale». Il sindaco Sabatino Di Girolamo punta a riequilibrare tutta la tassazione comunale. «Dopo anni di sofferenza nelle riscossioni per l’assenza di un ufficiale addetto che pignorasse i beni a quei contribuenti (oltre il 20 per cento del totale), che non pagano tasse fondamentali come la Tari», precisa il primo cittadino, «vogliamo istituzionalizzare questa importante figura che servirà, appunto, ad assicurare un forte recupero dell’evasione dei tributi. Il nostro motto è ‘pagare tutti per pagare meno’. Non consentiremo più zone franche perché si farà una lotta all'evasione molto serrata. Dopo la nomina dell’ufficiale di riscossione, in secondo luogo, rafforzeremo l’ufficio tributi». In effetti l’evasione non è praticata da famiglie che, a stento, riescono ad arrivare a fine mese: da fonti comunali emerge, infatti, che ad evadere sono imprenditori che non hanno pagato la Tari né per l’attività né per la propria abitazione, facendo lievitare il loro debito nei confronti dell’ente, in pochi anni, a circa 400 mila euro. L’assessore al bilancio, Antonio Frattari, ricorda che la Tari 2017 va pagata. «Molti cittadini, dopo le polemiche dei giorni scorsi, si sono convinti che possono evitare di versare la Tari», dice Frattari, «Non è così e anzi, in questo modo, rischiano di andare incontro a pesanti sanzioni che aumenteranno ulteriormente il loro debito con il Comune. L’ufficiale di riscossione sarà la garanzia che gli evasori saranno perseguiti». (l.v.)