Eventi estivi a Giulianova, niente bando

19 Maggio 2017

Mastromauro si assume la responsabilità: «Faremo il calendario entro maggio senza avviso pubblico»

GIULIANOVA . Si farà a meno del bando per le manifestazioni estive giuliesi. Questa la sintesi scaturita dal vertice di maggioranza tenutosi ieri sera in Comune. Il sindaco Francesco Mastromauro di fronte alla contrarietà di sei consiglieri (quelli del Pd e di Civicamente) ha dichiarato di assumersi in prima persona tutte le responsabilità in merito e ha comunicato alla maggioranza che «si redigerà il calendario senza avviso pubblico, come negli anni passati, nel rispetto dei criteri di trasparenza previsti dal regolamento». La delibera di giunta per la determinazione del calendario è prevista entro fine maggio.
A proposito di regolamento e bandi per le manifestazioni, Il Partito Democratico in una nota sempre di ieri sostiene di aver consegnato all’assessore Gianluca Grimi una bozza per una rivisitazione dello strumento già alcuni mesi orsono, ma tutto sarebbe sepolto in chissà quale cassetto. Lo stesso Pd precisa: «I nostri consiglieri non sono contrari ad un bando in sé dal momento che la selezione attraverso avviso pubblico è senz’altro da prediligere, ma la preoccupazione è di non avere tempo adeguato per espletare tutte le fasi in maniera efficace. Il bando pubblico infatti avrebbe dovuto essere aperto durante la stagione invernale per poi protrarsi fino a primavera consentendo a tutti gli utenti di avere il tempo necessario per potere avanzare le proprie proposte. Predisporre un bando a metà maggio su cui non vi è stata neppure la sintesi della maggioranza, non renderebbe lo strumento efficace». Inoltre il Pd sottolinea come al momento non esista alcuna norma imperativa che imponga il ricorso all’avviso pubblico per la scelta delle manifestazioni estive, al punto tale che, da una ricerca effettuata, nessun Comune ne avrebbe adottato uno. Sui dehors, dopo i fatti di piazza Fosse Ardeatine (vedi articolo fuori), il Pd osserva che è stata più volte sottolineata l’importanza di tale aspetto, ma nulla è stato compiuto per regolare la materia e porre tutti i cittadini sullo stesso piano.
Sulla situazione politica giuliese interviene anche il Movimento 5 Stelle con Margherita Trifoni: «Mastromauro è giunto ormai al capolinea e dovrebbe prendere atto che la sua amministrazione è un completo fallimento. Lo invitiamo a dimettersi per il bene dei giuliesi». I grillini dettano anche i tempi: «Rimane solo da approvare il bilancio e magari un cartellone minimo di eventi estivi per salvare il salvabile, dopo di che si proceda a sciogliere la consiliatura, invece di cercare di arrivare a ridosso delle elezioni politiche del 2018».
Alfonso Aloisi
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