Eventi musicali delle feste: toccate le 18mila presenze

4 Gennaio 2023

Il pienone di lunedì per Max Pezzali ha sancito il successo dei concerti in piazza L’assessore Filipponi: «Fino a cinque anni fa cose simili non si erano mai viste»

TERAMO. Più che “Storie da raccontare”, slogan scelto per il cartellone del Natale teramano, la città ha scritto una pagina di storia: 18mila presenze in quattro giorni per spettacoli e big della musica che hanno animato le giornate di festa a ridosso del Capodanno nel segno del divertimento, nel massimo ordine e senza falle nella sicurezza.
In attesa dell'Epifania, che venerdì vedrà la tradizionale fiera in centro storico e la discesa della Befana dei vigili del fuoco dal campanile del duomo, si possono tirare le somme del pacchetto di eventi messo in piedi dal Comune di Teramo in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni. Se ad aprire le danze erano stati i Tiromancino al teatro comunale lo scorso 20 dicembre facendo il tutto esaurito, il resto degli appuntamenti è stato un crescendo di presenze ed entusiasmo dove la protagonista è stata piazza Martiri della Libertà. Qui, sul grande palco allestito dopo Natale, dal 30 dicembre al 2 gennaio sono andati in scena il Pigro (premio dedicato a Ivan Graziani) con nomi quali Morgan, Omar Pedrini, Filippo Graziani; a seguire il Capodanno con le band teramane, il primo gennaio La rappresentante di Lista e Max Pezzali la sera dopo. I primi due eventi hanno richiamato complessivamente, stando ai dati del Comune, oltre 5mila persone. Numero raggiunto dal duo La rappresentante di lista e lunedì sera ampiamente superato dall'ex frontman degli 883, dove si è andati oltre le 7mila presenze.
Il bilancio dell'amministrazione non può che essere positivo: «È stato realizzato un cartellone con tanti eventi, per tutti i gusti. Questo Natale voleva essere un po' la sintesi dei precedenti, con uno sguardo più ambizioso. Se ci limitiamo a fare un punto sui quattro giorni a ridosso del Capodanno possiamo parlare di un successo senza precedenti per la nostra città», commenta l'assessore agli eventi Antonio Filipponi, «Teramo si afferma nella sua centralità come città capoluogo che ha messo in piedi il Capodanno d'Abruzzo: poche città in Italia hanno vissuto quattro giorni così ricchi e di spessore. Si può fare di più, si può fare meglio: questo è certo. Ma oggi possiamo parlare comunque di un successo e di una vittoria, non di questa amministrazione ma di tutta la città: ha funzionato la collaborazione con enti, istituzioni e associazioni; ha funzionato la sicurezza, ha funzionato la pulizia post eventi. Anche da un punto di vista della viabilità la città ha tenuto bene. È stato un lavoro di squadra: finalmente la città fa sistema e si vede. Questa è la cosa più bella ed è la strada sulla quale proseguire. Fino a cinque anni fa cose simili non si erano mai viste a Teramo. E noi, cinque anni fa, nemmeno potevamo immaginare di poter arrivare a fare così tanto», conclude l'assessore.
Il concerto di Pezzali è stato la punta di diamante del Natale teramano: «Una serata magica consegnata alla storia della nostra città. Grazie Teramo», è stato il commento social del sindaco Gianguido D'Alberto.
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