Ex colonia, interessata una cordata

Costantini: «Gruppo imprenditoriale solido». Nei piani c’è una struttura turistica
GIULIANOVA. Spunta fuori una non meglio identificata “cordata” di imprenditori interessata al complesso immobiliare dell’ex colonia Rosa Maltoni sul lungomare Zara di Giulianova, per farne una struttura turistico-ricettiva.
Ad annunciarlo, attraverso una nota, il sindaco Jwan Costantini, che parla di una «cordata solida in cui si ripone grande fiducia sulla possibilità di rilancio della struttura». Secondo il primo cittadino si starebbe quindi aprendo uno spiraglio nel futuro dello storico edificio in disuso da quasi trenta anni. Afferma Costantini: «Un gruppo di imprenditori si è fatto avanti. L’intenzione della cordata è l’acquisto del complesso e la trasformazione dello stabile in una struttura turistico-ricettiva. L’edificio, di alto interesse storico, è sottoposto a vincolo architettonico. Questo è un dato noto a tutti, ma i potenziali acquirenti contano di restituire nuova vita al palazzo nel rispetto delle direttive della soprintendenza e degli organi di tutela». Continua il primo cittadino: «L’impegno di spesa è rilevante. Ma alla luce dei contatti intercorsi, posso affermare che si tratta di un gruppo imprenditoriale solido e con ottime potenzialità di investimento. La cordata è mista, composta da imprese locali ed extracittadine. A breve il gruppo avrà un incontro a Roma con i vertici dell’Invimit, la società che da tre anni gestisce l’immobile. A settembre farà seguito un secondo confronto. Lo scoglio da superare resta quello della destinazione d’uso del Rosa Maltoni, che continua ad essere socio-assistenziale e che sarà dunque necessario modificare». Conclude Costantini: «Quando il pubblico non ha i mezzi per sbloccare una situazione di stallo è indispensabile, per non dire provvidenziale, che intervenga il privato il cui investimento ricadrà positivamente sulla città sotto tutti gli aspetti».
Nella nota del sindaco non viene fatto cenno del giudizio (di primo grado) pendente al tribunale civile tra la società Galassia Group, possessore dell’immobile, e l’Invimit, proprietario del complesso, che ha ereditato la vertenza dall’Inps per la restituzione dell’ex colonia. L’Invimit, nei giorni scorsi, ha fatto sapere attraverso il Centro di non poter procedere a effettuare lavori di riqualificazione proprio a causa della lite pendente in tribunale.(al.al.)
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