Ex colonia, una causa impedisce i lavori

10 Agosto 2021

L’Invimit non può intervenire perché l’immobile è ancora in possesso di un’altra società: c’è un contenzioso in tribunale

GIULIANOVA. Finalmente viene svelato il mistero che incombe sul grande complesso immobiliare che per tanti anni ha ospitato la colonia marina Rosa Maltoni Mussolini. Grazie a una nota dell’Invimit Sgr, società controllata dall’Inps e proprietaria dell’immobile, è stato possibile venire a conoscenza del fatto che la struttura ubicata sul lungomare Zara è nelle mani, a titolo di possesso, della Galassia Group srls, società annoverata come “conduttore Inps”. Tale particolare situazione (il proprietario è diverso dal possessore) impedisce qualsiasi intervento di ristrutturazione e di miglioramento edilizio. Tant’è che presso il tribunale di Teramo pende un procedimento civile avviato dall’Invimit Sgr proprio per tornare nella piena disponibilità dell’ex colonia.
L’Invimit Sgr ha dato la notizia replicando a una nota dell’Udicon, l’Unione per i diritti dei consumatori, e precisando che «ancora ad oggi la società Galassia Group srls risulta in possesso della struttura». L’Udicon aveva perorato la causa dell’Unmil Abruzzo, associazione di tutela di malati e infortunati sul lavoro, che aveva da tempo proposto la riqualificazione dell’area finalizzata all’inclusione dei ragazzi con diverse abilità unitamente ai propri familiari, ma la proposta è rimasta priva di riscontro. Da qui il sollecito del legale dell’Udicon Antonella D’Angelo Gallo. Ma Invimit e Inps si dicono impossibilitate a procedere con l’acquisizione del bene e ad avviare gli interventi di riqualificazione proposti. L’Invimit Sgr ribadisce l’interesse a intervenire per rendere concrete le potenzialità del progetto di valorizzazione dell’immobile peraltro esposto anche al sindaco di Giulianova Jwan Costantini, cui sono seguiti i primi interventi di manutenzione e diversi sopralluoghi di personale tecnico qualificato. La stessa Invimit Sgr precisa, a proposito dell’area, di aver avviato fin da subito un giudizio innanzi al tribunale di Teramo nei confronti della società Galassia Group srls «con l’auspicio di poter rientrare nella disponibilità dell’area e poter avviare, il prima possibile, gli interventi di riqualificazione». La nota conclude sottolineando che l’impegno dell’Invimit Sgr è da sempre rivolto alla «valorizzazione e rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico del Paese».
Da come si percepisce, per il momento Invimit ha le mani legate ed è bloccata dal procedimento in corso al tribunale di Teramo. Visti i tempi biblici della giustizia, l’unica possibilità di dare nuova vita all’ex colonia è riposta in un accordo bonario tra le parti.
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