Ex depuratore, accelerazione sulla verifica della proprietà

7 Gennaio 2022

GIULIANOVA. Ancora una settimana o poco più e il rebus su proprietà di area e fabbricati dell’ex depuratore dell’Annunziata dovrebbe essere risolto. Su questo sono al lavoro i tecnici degli uffici...

GIULIANOVA. Ancora una settimana o poco più e il rebus su proprietà di area e fabbricati dell’ex depuratore dell’Annunziata dovrebbe essere risolto. Su questo sono al lavoro i tecnici degli uffici comunali con la supervisione dell’assessore Giampiero Di Candido. «Dal nostro fascicolo, che parte dalla fine degli anni ‘70, emerge che all’epoca gli espropri dei terreni furono attivati in parte dal Ruzzo e in parte dal Comune», spiega, «la presidente della società acquedottistica, Alessia Cognitti, tra l’altro avrebbe riferito alla questura, dopo l’occupazione dell’immobile, che la proprietà è comunale. A noi risulta invece che la titolarità di alcune particelle sia ancora di Ruzzo Reti. A questo punto ritengo sia fare definitiva chiarezza. È probabile che, in passato, qualche atto non sia stato volturato o sia stato trascritto in modo errato. Ma sono aspetti che vanno verificati».
Di Candido anticipa che a breve scadenza sarà conferito l’incarico a un professionista che dovrà ricostruire la storia della proprietà attraverso gli uffici del catasto e il registro delle ipoteche. Dall’indagine si potrà capire se ci sono delle lacune tra gli atti pubblici e le volture. Ma l’accertamento, per Di Candido, ha una valenza che va oltre l’accertamento della proprietà.
Infatti, la giunta il 1° giugno scorso ha avanzato una richiesta di finanziamento al ministero per lo Sviluppo Economico da 1,5 milioni di euro per la riqualificazione del sito dell’ex depuratore. L’esito della domanda starebbe per giungere in municipio e Di Candido non vorrebbe trovarsi impreparato sulla proprietà della struttura. Da qui l’accelerazione per l’accertamento. Si tratta, infatti, di avviare un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di inglobare all’interno del parco dell’Annunziata anche l’area dell’ex depuratore in modo da creare un enorme polmone verde per un quartiere in continua crescita.
Alfonso Aloisi