Ex depuratore, si accelera per i lavori

Cantiere da aprire entro fine settembre, imminente lo sgombero degli anarchici: ieri riunione operativa in prefettura
GIULIANOVA. Corsa contro il tempo per il Comune di Giulianova sullo sgombero dell’area dell’ex depuratore dove si è stabilito dal gruppo anarchico “Campetto Occupato”. Entro settembre, infatti, l’amministrazione deve consegnare i lavori di riqualificazione dello spazio: pena la perdita del finanziamento di 1,6 milioni del Pnrr. Sulle operazioni necessarie per liberare lo spazio ieri mattina si è tenuta una riunione organizzativa in prefettura alla presenza di rappresentanti del Comune che dovranno dare seguito all’ordinanza di sgombero già emessa. Il sindaco Jwan Costantini ha confermato che l’avvio degli interventi di riqualificazione dovrà avvenire entro settembre: ne consegue che l’intervento per liberare l’area è ormai prossimo.
Poco prima dell'incontro in prefettura gli anarchici, che hanno ricevuto sostegno dal noto fumettista Zerocalcare, hanno esposto un nuovo striscione nella scuola abbandonata Acquaviva di viale Orsini, con la scritta: «Siamo ovunque». La battaglia per evitare lo sgombero dall'ex depuratore, dunque, continua. «Oggi (ieri ndc)», hanno scritto sui social i membri del gruppo, «mentre dicono ci sarà il tavolo in prefettura per il nostro sgombero, dalla scuola Acquaviva, abbandonata da anni, in pieno centro, viene srotolato un nuovo striscione a ricordare a lor signori che se ci sgomberano non finisce nulla, ma saremo ancor più l'incubo di chi vorrebbe cancellarci. E lo saremo in ogni dove». Si tratta dell’ennesimo messaggio lanciato dal gruppo anarchico dopo gli striscioni esposti davanti all’ex bar nautico e in un cantiere del centro. Un altro era stato affisso una settimana fa alla recinzione dell'abitazione del vice sindaco Matteo Francioni, scatenando polemiche per la scritta ritenuta minacciosa nei confronti dell’amministratore. La riqualificazione dell’area che si trova all’Annunziata, affidata al Consorzio stabile del Mediterraneo di Napoli, prevede aree verdi attrezzate, piste ciclabili e pedonali, spazi per lo sport e il tempo libero e la valorizzazione del patrimonio storico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

