Ex Fornace, il Tar dà il via libera alla nuova area commerciale

18 Dicembre 2021

Respinta la richiesta di Legambiente di sospendere la concessione data dal Comune al gruppo Globo I giudici: «I manufatti esistenti verrebbero salvati dal degrado e la loro estensione diminuirebbe»

MARTINSICURO. Nella battaglia legale per la riconversione dell’ex area della storica fornace Franchi di Martinsicuro, la spunta la Mare Blu Spa della famiglia Di Nicola, proprietaria del gruppo Globo. Il Tar dell’Aquila, infatti, ha respinto il ricorso di Legambiente nazionale che aveva impugnato la delibera comunale relativa all'“intervento di ristrutturazione edilizia dell'ex fornace Franchi mediante demolizione e ricostruzione con cambio di destinazione per attività commerciali”, concessa alla società Mare Blu. La domanda di sospensione cautelare di Legambiente (a cui recentemente si è affiancata anche Italia Nostra) è stata respinta dai giudici amministrativi che salvano quanto deciso e concesso dal Comune di Martinsicuro alla società che intende realizzare un’area commerciale (una sorta di cittadella con singoli esercizi di vicinato) recuperando parte della storica fornace Franchi, compresa la ciminiera che svetta dal corpo immobiliare, abbattendo solo una porzione del complesso.
La Blu Mare, rappresentata in giudizio dall’avvocato Gabriele Rapali, aveva avanzato al Comune la proposta di realizzare negozi sulla scorta della destinazione commerciale prevista dal piano regolatore generale. Il complesso diroccato e abbandonato verrebbe in parte demolito e in parte ristrutturato. I giudici hanno verificato la conformità del progetto al Prg che già destinava aree e manufatti a riconversione a fini turistici, commerciali e per il tempo libero. Il progetto proposto dalla società del gruppo Globo della famiglia Di Nicola «prevede addirittura una riduzione dell’estensione dei manufatti che, oltretutto verrebbero recuperati da una situazione di degrado», scrive il Tar nell’ordinanza, ritenendo l’insussistenza del fumus di fondatezza sostenuto da Legambiente la cui domanda cautelare, pertanto, è stata respinta. Con questa ordinanza, al momento, la società può andare avanti con il piano di riconversione e recupero dell’area situata lungo la strada statale 16 a Villa Rosa. La fornace Franchi iniziò la propria attività agli inizi del Novecento. Oggi è un vero e proprio monumento che, a meno di nuovi colpi di scena, sarà riconvertito e in parte recuperato.
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