Ex insegnante rapinato e ferito in casa

2 Gennaio 2021

Apre la porta a due che si spacciano per conoscenti, 80enne viene spintonato e finisce in ospedale con il femore rotto

MOSCIANO. Spintonato con forza e fatto cadere a terra da due malviventi che lo hanno rapinato in casa. È stata una serata da incubo per un 80enne ex maestro in pensione di Mosciano finito in ospedale per la frattura del femore. È successo tra le 19 e le 19.30 del 30 dicembre in contrada Maggi di Montone, popolosa frazione di Mosciano, dove l’anziano vive da solo. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri che in queste ore stanno visionando le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza per cercare di identificare i malviventi. Che hanno agito con il volto coperto dalla mascherina e con dei cappelli ben calzati in testa.
Secondo la ricostruzione fornita dai militari l’anziano avrebbe aperto la porta ai due che forse si sarebbero spacciati per dei conoscenti inducendo così l’80enne in errore. Una volta aperta la porta uno dei due ha spinto con forza l’uomo che è caduto fratturandosi il femore. I due sono fuggiti con un bottino di circa duecento euro, che è la somma che era contenuta nel portafoglio dell’uomo. I ladri hanno portato via anche il suo telefono cellulare. A dare l’allarme è stato lo stesso anziano che si è trascinato fino al punto della casa in cui si trova il telefono fisso e, dopo aver tirato il filo per far cadere la cornetta a terra, ha chiamato i carabinieri raccontando quello che era successo e avendo la prontezza di chiedere ai militari di chiamare un familiare per portare le chiavi di casa visto che i malviventi scappando si sono chiusi la porta d’ingresso alle spalle. L’anziano è ricoverato all’ospedale Mazzini dove oggi sarà operato.
E sempre nella stessa serata, a Mosciano, i malviventi hanno forzato la porta d’ingresso di una casa disabitata in contrada Collepietro. Non si esclude, ma al momento è solo una ipotesi, che tra i due colpi possa esserci un collegamento. Le indagini dei carabinieri, in queste ore, si stanno intensificando anche con alcune testimonianze raccolte nelle due contrade che potrebbero essere di fondamentale importanza nella ricostruzione dei fatti. Purtroppo non è la prima volta che si verificano episodi di questo genere ai danni di anziani, sempre più vittime di persone senza scrupoli. E proprio per questo le forze dell’ordine raccomandano di non aprire la porta.
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