Ex mattatoio e scuole in vendita, il Comune fissa un’asta unica

Si corre ai ripari dopo che la precedente è andata deserta Previsti un ribasso del 10% e anche l’alienazione di due case
ROSETO. Quattro immobili insieme, con un ribasso del 10%, per cercare di venderli nella seconda asta, prevista per giovedì 14 novembre. È la decisione del Comune di Roseto dopo le prime aste per l’ex mattatoio e per le ex scuole di contrada Giardino e Piane Tordino, insieme agli appartamenti in corso Umberto di Montepagano, andate entrambe deserte.
A renderlo noto è il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Simone Tacchetti, che insieme agli uffici comunali ha deciso di riunire tutti gli immobili da alienare in un’unica asta: l’area dell’ex mattatoio a sud di Roseto, ora, ha un prezzo a base d’asta di 3 milioni e 645mila euro, l’ex scuola di contrada Giardino 177mila e 633 euro, l’ex scuola di Piane Tordino 162mila e 900 euro, e gli appartamenti di corso Umberto a Montepagano 126mila e 450 euro. L’avviso per la presentazione delle domande ha come scadenza la data del 13 novembre. Sono dei prezzi ancora troppo alti e, probabilmente, si dovrà attendere la terza asta, con un ulteriore ribasso del 10 per cento, per poter vendere almeno uno dei beni. Il Comune punta molto sull’ex mattatoio, un’area di un ettaro a destinazione residenziale perché con una parte degli introiti ripianerebbe il deficit 2015 di un milione e 200 mila euro e, la restante parte, potrebbe essere reinvestita sulla manutenzione.
Fino a poco tempo fa l’ex mattatoio era bloccato per una causa in corso, ma a inizio 2019 il Comune di Roseto ha vinto la causa: venti anni fa un privato voleva acquisire l’area e versò al Comune un anticipo di 900mila euro. Poi ha rinunciato all’acquisto pretendendo di avere indietro 900mila euro. Ha fatto quindi causa al Comune, che però si è difeso e il giudice ha dato ragione all’Ente. Dopo queste aste, probabilmente a inizio 2020, ne partiranno altre, per cercare di vendere gli altri beni inseriti nel piano delle alienazioni 2019/2021. Tra questi ci sono i parcheggi sotterranei di piazza Primo Maggio, valutati 746.550 euro, ma si avrà la possibilità di acquistare anche i singoli parcheggi a un prezzo da concordare con il Comune.
Un parcheggio che già le precedenti amministrazioni, con i sindaci Franco Di Bonaventura ed Enio Pavone, avevano provato a vendere, ma senza risultato. Ci sarà poi una terza fase in cui saranno inseriti Villa Clemente e il terreno a nord di Roseto, all’incrocio tra via Veronese e via Accolle, di circa 4mila metri quadrati. Mentre per il terreno a nord le probabilità di venderlo sono buone, per Villa Clemente il discorso è più complicato.
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