Ex Odeon, in vista la vendita Appartamenti al posto del cinema

L’edificio che lo ospitava è chiuso dal 2017 ed è nel degrado. Sono andate deserte tre aste L’appello di Giunco: «È difficile, ma cerchiamo di preservarlo come sala cinematografica e teatrale»
ROSETO. Dopo le tre aste giudiziarie deserte per il cinema Odeon di Roseto, chiuso dal 2017 e oggi nel degrado, si andrà probabilmente alla trattativa privata. La proprietà però avrebbe dovuto mettere in sicurezza la zona, pulendo e transennando l'area, ma in due anni non è stato fatto nulla e l’incuria purtroppo è evidente: immondizia ovunque, pezzi di muro a terra, erba alta, in una zona comunque molto trafficata, essendo presenti nelle vicinanze diverse attività commerciali, la piscina comunale e lo stadio Fonte Dell'Olmo.
In molti sperano che l'edificio possa recuperare la funzione di teatro e cinema, come nel passato, ma con molta probabilità nascerà un palazzo con locali commerciali e appartamenti. L’ex cinema Odeon andò all’asta giudiziaria circa due anni fa a causa del mancato pagamento di alcune rate del mutuo. Nel 1998 infatti fu contratto un mutuo ventennale, ma la società gestrice della struttura non ha adempiuto al pagamento delle rate. Di conseguenza nel 2018, il ventesimo anno del mutuo, le banche hanno messo all’asta l’immobile. Sempre nel 1998 l’allora assessore all’edilizia privata, Walter Aloisi, fece di tutto per opporsi al cambio di destinazione d’uso dell’Odeon perché, come tanti altri, aveva a cuore la cultura a Roseto e voleva salvaguardare la presenza dell’unico teatro disponibile a Roseto. Ora però le cose sono cambiate e il Comune non ha avuto la capacità finanziaria per partecipare alle tre aste effettuate.
La struttura, comunque, non è a pieno regime dal 2014, quando ci fu l’ultima stagione teatrale, oltre all’eliminazione del programma concertistico dell’orchestra sinfonica abruzzese, continuando dunque a funzionare solo come cinema fino all’inizio del 2017. La proprietà dell’Odeon ricavava da tutte queste attività circa 22mila euro ogni anno, una cifra non esorbitante ma che comunque è venuta a mancare. Per questo i titolari del cine-teatro rosetano, data anche la fatiscenza della struttura, decisero la chiusura dell’Odeon per trasferirsi a Silvi per l’apertura di una grande sala cinematografica nel centro Universo. «E’ un vero peccato», dice Mario Giunco, memoria storica di Roseto, «il cinema andava bene, la stagione concertistica ancora meglio. L’Odeon aveva una funzione sociale molto importante, oltre a permettere a tanti giovani di andare al cinema qui e non spostarsi necessariamente a Silvi o Colonnella. Spero che ci sia qualche imprenditore che possa rilevare la proprietà e che abbia a cuore la cultura e il cinema, ma la vedo dura».
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