Ex operai Veco senza prospettive

Martinsicuro, la fonderia è fallita un anno fa e la cassa integrazione sta per finire
MARTINSICURO . «E’ trascorso un anno dal fallimento della Veco e la storia della fonderia e dei 50 operai che ci lavoravano è finita nel dimenticatoi tra l’indifferenza delle istituzioni, A un anno dalla fonderia della Veco Carlo Lupacchini, storico rappresentante sindacale dell’azienda in cui ha lavorato per oltre 30 anni, rimarca l’indifferenza delle istituzioni sulla questione dell’azienda e del difficile momento che i 50 dipendenti stanno attraversando.
«I ricollocati in altre aziende si contano sulle dita di una mano», continua Lupacchini , «e un paio di persone hanno raggiunto la pensione. Gli altri? Nell’incertezza più assoluta. Da sempre abbiamo sostenuto che gli unici a rimetterci dal fallimento eravamo noi operai. Dopo un anno di cassa integrazione caratterizzata da un avvio farraginoso per via del Covid 19, siamo a pochi mesi dall'avvio della Naspi e quindi dal licenziamento. Sono un rappresentante della Fim Cisl e ho vissuto tutti i passaggi che ci hanno condotto a questa fine e la rabbia più grande è di averci creduto veramente, che la nostra azienda potesse risollevarsi, grazie ai tanti interessamenti e promesse. Una azienda efficiente a cui bastava una serie di manutenzioni. Una ditta che sul mercato immetteva ottima qualità grazie a maestranze coese e professionalmente preparate, le promesse sono cadute nel vuoto tra l’indifferenza di chi ci aveva promesso appoggio lasciando molte famiglie in condizioni, ad essere buoni, precarie con figli a scuola e mutui. Non aiuta la situazione della pandemia che rende quasi impossibile trovare un altro posto. Siamo qui fermi, a marcire, come l'impianto in azienda, tenuti buoni da un assistenzialismo, ma alla lunga è davvero insopportabile per chi da sempre lo stipendio lo ha sudato». Non si parla più di interessamenti di imprenditori del turismo per realizzare un villaggio su una vasta area che supera i 30mila metri quadri che va da via Roma al lungomare. Ma bisogna bonificare l'intera area ed il costo non è indifferente.
Sandro Di Stanislao
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