Ex piccionaia, nessuno rimuove i rifiuti

ROSETO. Nonostante due ordinanze del sindaco, una ad agosto 2020 e l'altra a febbraio, l'ex piccionaia nel cuore della riserva del Borsacchio è ancora piena di rifiuti. In particolare l'ultima...
ROSETO. Nonostante due ordinanze del sindaco, una ad agosto 2020 e l'altra a febbraio, l'ex piccionaia nel cuore della riserva del Borsacchio è ancora piena di rifiuti.
In particolare l'ultima ordinanza, firmata il 23 febbraio, prevedeva che «entro quarantacinque giorni i rifiuti dovranno essere rimossi dalla ditta Siri srl di Roma, proprietaria della struttura» e che «in caso di inottemperanza si procederà d'ufficio agli interventi di rimozione dei rifiuti con addebito e recupero in danno della ditta Siri srl delle somme anticipate dall'amministrazione, oltre alla presentazione di una denuncia a carico dello stesso proprietario del terreno».
Sono però passati due mesi e i rifiuti sono ancora lì: c’è di tutto, da motorini abbandonati a materassi, oltre a eternit, dispositivi medici intatti e rifiuti organici. La discarica abusiva all’interno dell’ex piccionaia fu segnalata la prima volta un anno e mezzo fa dall'associazione delle guardie ambientali. Il sindaco Sabatino Di Girolamo, nel merito, precisa che «non si è riusciti ancora a notificare l'ordinanza, e a breve sarà notificata di nuovo». (l.v.)

