Ex Sadam, Arboretti non molla: «La battaglia è appena iniziata»

14 Aprile 2022

Le iniziative del capogruppo del Cittadino Governante contro il provvedimento appena adottato: «Venti osservazioni, un esposto alla Corte dei conti e un’assemblea pubblica per raccogliere idee» 

GIULIANOVA. Non si ferma la determinata opposizione intrapresa dal Cittadino Governante in merito all’adozione della variante al piano di recupero dell’area ex zuccherificio Sadam in via Trieste. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza in consiglio martedì notte. L’esito, seppur scontato, ha fatto registrare dei palesi malumori all’interno della maggioranza: ci sono stati il voto contrario di Antonella Guidobaldi e l’astensione di Giulio Garzarella. Quanto all’opposizione, è il gruppo guidato da Franco Arboretti ad aver più di tutti contestato in aula il piano e ora non ha assolutamente intenzione di mollare. Lo stesso capogruppo del Cittadino Governante afferma: «Quella sulla ex Sadam per noi è una battaglia fondamentale che porteremo avanti fino in fondo, senza lasciare nulla di intentato. Attenderemo la pubblicazione sull’albo pretorio della recente adozione e da quel momento si potranno depositare le osservazioni. Le nostre riguarderanno gli emendamenti già oggetto di discussione in consiglio, con l’aggiunta di ulteriori argomenti che sono emersi. In tutto saranno circa 20 le osservazioni che porteranno la nostra firma e che saranno poi discusse a tempo debito. Nello stesso tempo stiamo lavorando per presentare un esposto alla Corte dei conti in considerazione dei danni che l’ente potrebbe subire a seguito del via libera a un piano di recupero sbilanciato a favore del privato. La nostra azione non si ferma qui: è nostra intenzione coinvolgere la cittadinanza sulla scelta urbanistica attraverso uno strumento democratico. Infatti, vogliamo indire a breve un’assemblea pubblica attraverso la quale raccogliere idee, proposte, considerazioni e riflessioni dei cittadini sul piano ex Sadam».
Il gruppo di opposizione torna a commentare, con una nota, il consiglio comunale di lunedì scorso e, tra le altre cose, scrive: «A Costantini e ai suoi non interessa nulla della difesa del paesaggio giuliese, dei nostri beni culturali, della costruzione di una città sempre più accogliente; a loro interessa solo la politica del fare, ma i cittadini sono più interessati alla politica del fare bene. E occorre avere una adeguata cultura capace di guidare le scelte amministrative». Il Cittadino Governante ricorda, a proposito del consiglio di lunedì, anche la bocciatura della mozione tesa a preservare dal cemento la collina a ovest di piazza Dalla Chiesa e il diniego all’osservazione che mirava a salvaguardare il Kursaal da palazzo Gavioli. Tra le osservazioni, come afferma il gruppo di opposizione, ne sarebbe invece stata approvata una presentata dai familiari di un assessore e che andrebbe a loro vantaggio.
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