Ex studenti lanciano ramo contro la scuola Feriti due alunni

Giulianova, in frantumi una finestra della media Bindi Il preside denuncia i ragazzi per danneggiamento
GIULIANOVA. Denunciati per danneggiamenti alla scuola media Bindi e per il ferimento di due studenti 13enni intenti a seguire la lezione: si tratta di due ex alunni della scuola di via Monte Zebio a Giulianova,che sono stati denunciati dal preside dell’istituto Pasquale Avolio. Sabato mattina i due giovani, non riuscendo ad entrare a scuola, hanno infranto un vetro della classe 3 C ferendo due scolari. L'episodio è accaduto quando due ex alunni della Bindi, che frequentano il secondo anno delle scuole superiori, hanno cercato di introdursi nelle classi dell'edificio. I ragazzi sono stati respinti dal vice preside, in seguito si sono intrattenuti nei corridoi della scuola ed anche la bidella è intervenuta al fine di farli uscire dall'edificio. Una volta fuori dalla scuola i due ex alunni hanno ben pensato di "vendicarsi" del rifiuto ricevuto lanciando, contro una delle finestre della classe 3 C, un ramo di un albero trovato nel giardino dello stabile. Il pezzo di legno, della lunghezza di circa 40 centimetri, ha provocato l'immediata rottura del vetro, le cui schegge hanno causato il ferimento alle mani di due alunni che erano seduti ai rispettivi banchi. Gli autori del gesto sono stati fermati ed identificati, in seguito all'arrivo dei carabinieri, ed il preside ha sporto denuncia nei confronti dei ragazzi in quanto, data la loro età (15 e 16 anni), sono imputabili. «Il ramo ha creato un buco nel vetro di circa 30 centimetri e grosse schegge di vetro si sono sparse per tutta l'aula», racconta Avolio, «due studenti che si trovavano in prossimità della finestra hanno riportato lievi ferite alle mani, ma se il colpo fosse stato diretto pochi centimetri più in là si sarebbero potuti verificare danni ben più gravi, ed uno ragazzi feriti avrebbe potuto riportare ferite al viso». Avolio dichiara come gli autori del gesto fossero, da alunni, dei ragazzi tranquilli, anche se un po' vivaci, ma senza che abbiano mai manifestato alcun problema di adattamento. «Non si sono resi conto del pericolo che avrebbero potuto provocare con il lancio di quel ramo», sostiene il preside, «credo che il loro intento fosse solo quello di attirare l'attenzione. Ma mio malgrado ho dovuto sporgere denuncia vista l'età dei soggetti e le conseguenze del gesto compiuto». Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto le deposizioni del personale docente, mentre i genitori degli studenti sono stati avvisati dell'accaduto. Gli alunni della 3 C sono stati provvisoriamente spostati in biblioteca, dove rimarranno fino alla riparazione della finestra rotta, prevista per oggi.
Sandro Petrongolo
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