Ex Villaggio del fanciullo Il Comune chiede l’ok per abbattere le casette

30 Marzo 2021

Silvi, dopo la morte del senzatetto il sindaco alza la voce: «Sono anni che la Soprintendenza dice no, speriamo che ora il permesso arrivi»

SILVI. La recente morte di un senzatetto all’interno dell’area dell’ex Villaggio del fanciullo a Silvi sud riaccende l’annoso problema della necessità di abbattere i manufatti nell’area, ormai pericolanti e ricettacolo di frequentazioni abusive. L’area nel 2010 era stata sequestrata (e poi dissequestrata nel 2014) poiché diventata una discarica abusiva, poi è stata al centro un groviglio burocratico e amministrativo che ne ha reso vano ogni tentativo di riqualificazione.
Ieri ha alzato la voce il sindaco Andrea Scordella che ha detto: «La triste vicenda della morte dell’uomo nel rogo della casetta dell’ex Villaggio, causato da una stufetta a olio, è l’occasione per ribadire l’urgenza di una risposta definitiva da parte della Soprintendenza ai beni culturali sulla proposta del Comune di abbattere quelle piccole casette. Proposta che abbiamo sottoposto più volte alla valutazione dei soggetti istituzionali locali, provinciali, regionali e nazionali interessati nelle conferenze di servizio e nei tavoli tecnici. È bene tenere presente che la titolarità della proprietà e la competenza sull’intera area è dello Stato, rappresentato dalla direzione marittima, e che qualsiasi intervento su di essa da parte del concessionario è vincolato alla sua autorizzazione. Non solo, ma per poter intervenire occorrono i nulla osta anche dell’Agenzia del demanio, del servizio demanio marittimo della Regione, dell’Agenzia delle dogane e della Soprintendenza. Se l’abbattimento delle fatiscenti e pericolanti casette non è stato ancora effettuato lo si deve al fatto che proprio la Soprintendenza si è dichiarata sempre contraria fin dal 2015. Comunque», conclude il sindaco, «ho buoni motivi per ritenere che, visti gli esiti dei recenti incontri tenuti con tutti i soggetti pubblici, si addiverrà presto a una soluzione definitiva unanime con l’acquisizione del nulla osta della Soprintendenza che dovrebbe arrivare entro il mese di aprile».
Il Comune inoltre evidenzia come nell’area vengano eseguiti spesso controlli e disposti sgomberi in caso di occupazioni abusive.
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