Ex Villeroy, parte la bonifica dell’area

L’avvio dell’intervento è stato sancito in conferenza di servizi con l’approvazione del progetto di ripristino ambientale
TERAMO. Parte la bonifica dell’area ex Villeroy su cui sorgerà il polo commerciale, residenziale e direzionale. L’avvio dell’intervento sulla superficie di 53mila metri quadri acquistata all’asta dal gruppo Gabrielli e dal consorzio “Abitare Abruzzo” è stato sancito ieri con l’approvazione del progetto di ripristino ambientale dello spazio da parte della conferenza dei servizi riunita in Comune.
I rappresentanti dell’ente e di Provincia, Regione, Asl, Arta e Arap, l’agenzia per le attività produttive proprietaria dell’ex complesso industriale della Gammarana, hanno fissato così un tassello fondamentale nella procedura per la riqualificazione dell’area su cui gli acquirenti hanno prospettato investimenti per 300 milioni di euro. Gabrielli e “Abitare Abruzzo” hanno programmato un mega intervento che prevede la realizzazione di uffici e di un centinaio di appartamenti, l’insediamento di un ipermercato Oasi e di altre attività commerciali, oltre all’allestimento di aree verdi e parcheggi che conferirebbero anche una valenza pubblica all’operazione. La bonifica richiederà comunque l’indizione di una gara d’appalto, per l’individuazione della ditta da incaricare, che sarà gestita dall’Arap, tutt’ora proprietaria del secondo lotto dell’ex Villeroy finito anch’esso all’asta e ricompreso nel piano di ripristino ambientale.
Lo spazio interessato dall’operazione varata ieri sarà diviso in sette parti e per sistemarlo è stata calcolato un termine di quindici mesi. A sottolineare l’intesa raggiunta nella conferenza dei servizi, che chiude un percorso avviato con una prima riunione tenuta a febbraio di due anni fa, è il sindaco Gianguido D’Alberto. «Si tratta un risultato storico, anche perché la riqualificazione ambientale permetterà la riqualificazione urbanistica dell’intera area», afferma, «siamo particolarmente lieti del risultato della procedura, perché riusciamo finalmente a dare una risposta al quartiere, che attendeva da anni una soluzione di tale genere». Il primo cittadino evidenzia in particolare il dialogo aperto su questo tema proprio con il comitato civico della zona, che ha posto questioni relative soprattutto alla riorganizzazione della viabilità connessa all’intervento urbanistico, e rimarca anche l’impegno della funzionaria comunale Alessandra Di Giuseppe Cafà che ha seguito la pratica relativa alla bonifica dell’area ex Villeroy. «Andremo avanti in tutti gli aspetti che hanno investito la vicenda», conclude il sindaco, «dalla bonifica, appunto, alla interlocuzione con il quartiere, dalla riconversione urbanistica dell’area alla sinergia con gli enti dalla quale è emerso un risultato così significativo».
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