Ex Villeroy, resta il nodo della viabilità

20 Dicembre 2018

Comune e promotori del progetto di riqualificazione dell’ex complesso industriale valutano l’allestimento di una bretella

TERAMO. Stretta decisiva per il mega intervento di recupero dell’ex Villeroy. Nel corso di un incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore al “governo del territorio” Stefania Di Padova e i rappresentanti del gruppo Gabrielli e del consorzio edilizio “Abitare Abruzzo”, che hanno acquistato un’ampia porzione del complesso ex industriale alla Gammarana, è stato fatto il punto dell’operazione che coniuga riqualificazione urbana e sviluppo commerciale.
Il colloquio ha preceduto la conferenza dei servizi in programma per domani e destinata a dare il via libera al progetto di bonifica del terreno da scorie residuate dall’attività dell’ex fabbrica. L’intervento, sui quali si devono esprimere oltre al Comune anche l’Arta e la Regione, sarà propedeutico all’avvio della fase realizzativa del progetto da 30 milioni di euro che trasformerà l’area di 53mila metri quadri. Questa è stata acquistata all’asta dall’associazione temporanea d’impresa formata da Gabrielli e “Abitare Abruzzo” di Bellante dopo la procedura di vendita attivata dall’Arap, l’agenzia regionale che ha rimpiazzato il consorzio del nucleo industriale nella proprietà dell’ex Villeroy. «La conferenza dei servizi sarà utile per chiarire anche la tempistica della riqualificazione», spiega il sindaco, «e la fase preliminare di bonifica del terreno permetterà di valutare eventuali miglioramenti del progetto definitivo». Quest’ultimo prevede il riutilizzo della porzione di più ampia dell’ex Villeroy, che attualmente ospita il ristorante-pizzeria La Stazione e lo studio di analisi chimiche Astra, con l’allestimento di un’ampia zona commerciale destinata a comprendere l’ipermercato Oasi e forse un McDonalds, uffici e circa cento appartamenti. Ci saranno anche parcheggi, spazi verdi e un parco attrezzato con giochi per bambini e un percorso vita. Da definire restano aspetti relativi alla viabilità, considerato il maggior volume di traffico che la creazione del nuovo polo commerciale, direzionale e residenziale porterà nella zona. Il sindaco ha esposto ai proprietari dell’area le risultanze di un confronto con il comitato di quartiere che ha sollecitato l’adozione di misure adeguate per la circolazione. Tra queste c’è l’allestimento di una bretella che colleghi l’area riqualificata con il Lotto zero, sfruttando una stradina già esistente. «Si tratta di una soluzione da valutare sotto l’aspetto tecnico e idrogeologico», precisa D’Alberto, «sulla quale però c’è disponibilità all’approfondimento». Il sindaco ha evidenziato ai proponenti anche la necessità di salvaguardare «l’identità storica» dell’ex Villeroy, preservando la memoria dell’insediamento industriale. Per D’Alberto, inoltre, è fondamentale la tutela delle attività già in funzione all’interno dei capannoni dell’ex fabbrica e anche su questo i nuovi proprietari hanno fornito rassicurazioni. «Quello all’ex Villeroy è un intervento di riqualificazione urbana fondamentale e destinato a produrre effetti per tutta la città», conclude il sindaco, «per questo lo seguiremo con attenzione, condividendolo con i proponenti e i residenti nel quartiere».
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